LiberaMente Ha scritto:Albert
approfitto per chiederti un parere.
Durante la Vendee globe in corso, la maggioranza dei concorrenti aveva vele D4 di Incidence. Alcuni avevano invece le 3DL North.
Su due barche, Artemis di Malbon e Aviva della Caffari, ci sono stati grossi problemi di delaminazione delle vele (Malbon si è ritirato, la Caffari ha in qualche modo 'messo una toppa'. Sul sito VG, se qualcuno ne ha voglia, ci sono immagini della randa della Caffari raccapriccianti). In entrambe i casi si trattava di 3DL.
A me risulta che, a livello di incollaggio, D4 usi autoclave (quindi pressione e temperatura alte), mentre North sacco del vuoto.
Può essere questa la ragione delle peggiori prestazioni della tecnologia North su un uso così estremo?
Hai avuto esperienze simili?
No, non ho avuto esperienze simili, nè vele per il giro del mondo, purtroppo, nè delaminazioni importanti, fortunatamente
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Indubbiamente alla qualità dell'incollaggio e dunque alla prevenzione del fenomeno della delaminazione contribuiscono sia la pressione (che si esercita più facilmente su di un piano solido piuttosto che su uno stampo 'piastrellato'), che la qualità della resina (e quella che D4 dichiara di usare pare avere caratteristiche superiori alle comuni resine termoplastiche).
E' un po' difficile, anche per noi che acquistiamo e lavoriamo il prodotto, sapere esattamente le tecniche di produzione, che sono coperte dal segreto industriale.
Possiamo fare delle valutazioni su chi fornisce il prodotto, che, nel caso del D4, è la Dimension Polyant, il più grosso produttore di laminati al mondo; possiamo verificare la resa e la durata di ciò che abbiamo lavorato e venduto, ed eventualmente guardare anche ciò che succede agli altri....come in questo caso.
Ciao