20-02-2009, 02:39
Brizio ti rispondo correggendo quello detto da Vince Vr.
Per quanto riguarda la dispersione di energia è esattamente il contrario, di 1000w in una centralina idraulica ne arrivano al winch 700, mentre con l'applicazione diretta del motore elettrico sotto al winch ne arrivano 900, i 100 che mancano sono dispersi dal riduttore meccanicco necessario alla riduzione del numero di giri.
Dal lato pratico l'applicazione di energia idraulica è molto più progressiva rispetto a quella elettrica e diminuiscono i picchi di corrente degli spunti a pieno carico, oltre che vantaggiosa da un punto di vista meccanico sugli ingranaggi che non ricevono subito la forza ma gradualmente.
Giusto il discorso dei pesi concentrati in basso e da sottolineare l'ingombro minimo di un motore idraulico rispetto a quello elettrico + riduttore.
per quanto riguarda la versatilità della centralina direi che il salpaancora non è conveniente averlo idraulico per i motivi citati prima in quanto ha bisogno di una potenza maggiore rispetto ai winch e quindi costringerebbe a una centralina enorme (che consuma molto) anche quando non serve, mentre ha bisogno di una coppia di forza immediata per muovere l'ancora.
Stesso discorso ma contrario per quanto riguarda il vang e tutte le manovre comandate da pistoni e non da motori idraulici, i pistono hanno bisogno di pochi Lt/min mentre i motori hanno bisogno di una portata di olio maggiore, anche se oggi su molte barche ci sono impianti che con la stessa centalina dei winch comandano persino pistoni tendistrallo dentro avvolgifiocchi (pericolosissimo)
Sono d'accordo che se si wuole avere solo il classico winch elettrico in tuga per le drizze ... allora il gioco non vale la candela.
C'è da dire che l'olio non fa arrugginire mentre un motore elettrico ha grossi problemi di umidità, di conseguenza cambia molto l'affidabilità generale dell'aplicazione, stesso discorso per l'ossidazione dei cavi di corrente contro la longevità di un buon tubo idraulico.
Per quanto riguarda la dispersione di energia è esattamente il contrario, di 1000w in una centralina idraulica ne arrivano al winch 700, mentre con l'applicazione diretta del motore elettrico sotto al winch ne arrivano 900, i 100 che mancano sono dispersi dal riduttore meccanicco necessario alla riduzione del numero di giri.
Dal lato pratico l'applicazione di energia idraulica è molto più progressiva rispetto a quella elettrica e diminuiscono i picchi di corrente degli spunti a pieno carico, oltre che vantaggiosa da un punto di vista meccanico sugli ingranaggi che non ricevono subito la forza ma gradualmente.
Giusto il discorso dei pesi concentrati in basso e da sottolineare l'ingombro minimo di un motore idraulico rispetto a quello elettrico + riduttore.
per quanto riguarda la versatilità della centralina direi che il salpaancora non è conveniente averlo idraulico per i motivi citati prima in quanto ha bisogno di una potenza maggiore rispetto ai winch e quindi costringerebbe a una centralina enorme (che consuma molto) anche quando non serve, mentre ha bisogno di una coppia di forza immediata per muovere l'ancora.
Stesso discorso ma contrario per quanto riguarda il vang e tutte le manovre comandate da pistoni e non da motori idraulici, i pistono hanno bisogno di pochi Lt/min mentre i motori hanno bisogno di una portata di olio maggiore, anche se oggi su molte barche ci sono impianti che con la stessa centalina dei winch comandano persino pistoni tendistrallo dentro avvolgifiocchi (pericolosissimo)
Sono d'accordo che se si wuole avere solo il classico winch elettrico in tuga per le drizze ... allora il gioco non vale la candela.
C'è da dire che l'olio non fa arrugginire mentre un motore elettrico ha grossi problemi di umidità, di conseguenza cambia molto l'affidabilità generale dell'aplicazione, stesso discorso per l'ossidazione dei cavi di corrente contro la longevità di un buon tubo idraulico.
