04-04-2016, 16:25
Buonasera! Non riesco a non dare un parere. Stiamo parlando dei bordi d'uscita di pinna (chiglia) e timone. Mi domando come si possano generare delle leggende urbane come quelle indicate da LiberaMente. Timone e chiglia sono appendici che lavorano fluidodinamicamente secondo tutte le regole dei profili alari: dunque l'unica soluzione ben nota e' quella indicata da Albert. La "coda tronca" gestisce meglio i vortici di scia, e in maniera simmetrica, sia con portanza a dritta sia a sinistra. Mi domando ancora quale lo scopo di quelle speculazioni sul bordo d'uscita, si pensa forse di avere 1/100 di nodo in piu'? La costruzione delle nostre barche semmai puo' presentare dei problemi di scarsa simmetria tra le superfici o di scarso allineamento e angolazione rispetto al piano longitudinale dello scafo. Questi ultimi danno evidenti conseguenze (un bordo piu' performante dell'altro) oppure la necessita' di dare un certo angolo di timone per andare dritti....
