25-09-2017, 21:02
(25-09-2017, 14:53)marcofailla Ha scritto: chiaramente sono tutte manovre ritagliate su misura, per esempio la mia scotta, nonostante il 6:1, a me giova un po tonica, vuoi per le reazioni rapide, vuoi per tirarsi con la scotta verso poppa di traverso lasco al trapezio per esempio e contrastare così la prua che va sottoIn effetti è strano che non sia scuffiata. Ero al trapezio e ben disteso, quindi a rigor di logica avrebbe dovuto scuffiare. Probabilmente ha preso una bolina stretta che sventava la randa .
comunque sia ribadisco la mia opinione: non ti preoccupare, non fai altura, a regola dovresti mantenerti a distanze "nuotabili". rivedi l'attrezzatura, magari aggoletti l'albero di due tre punti per vedere se rimane ancora piacevole al timone, esci sempre in sicurezza, e non ci pensare più
la barca deve scuffiare, strano non l'abbia fatto, ma anche li, con 16-20 nodi se hai l'albero stagno, facile che si perde il contatto. il caso del bimare s9 con i foil che se ne va da solo é un caso a parte perché quella barca ha un controllo meccanico di stabilità e perciò il foil sopravento sostiene il raddrizzamento de-portando (cioè tira in basso lo scafo) permettendo di andare anche senza il peso dell'equipaggio a raddrizzare
se non scuffia un catamarano anche fosse senza randa difficilissimamrnte riesci raggiungerlo a nuoto, anche con soli 4 nodo di vento, figurati 16 nodi
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Credo che proverò ad inclinare l'albero indietro di una foro.
Per quanto riguarda la distanza da riva, mi capita di allontanarmi diverse miglia, anche 3/4, ed in ogni caso 5 km a nuoto con stivali imbrago trapezio e salvagente vanno fatti. Ci vogliono almeno 3 ore, e d'inverno può essere troppo.
@ france
Grazie della solidarietà, se mi dovesse ricapitare ti chiamo??
