27-08-2019, 11:33
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 27-08-2019, 11:34 da albert.)
Metodi elementari da "crociera".
Se si ha un gps palmare o un programmino di navigazione sull'ipad e questi non sono connessi agli strumenti del vento, un trucchetto per sapere la vmg è quello di inserire il waypoint nella direzione del vento rilevato, se in bolina (media tra i due bordi) oppure +180* se in poppa, ad una distanza "esagerata" (es.+ di 100 mn) in modo che la velocità non risenta dell'avvicinamento o allontanamento alle laylines. Poi si legge la vmc e la rotta in cui questa è massima è quella di massima vmg ....... in mancanza del dato massima vmc, ci si accontenta del dato di minimo "time to", che varia sensibilmente, data la distanza dal waypoint.
E' un trucchetto che usavo anche in regata quando avevo iregatta sull'ipad e la barca su cui salivo non aveva strumenti affidabili o connessione con gli strumenti del vento.
Credo
Se si ha un gps palmare o un programmino di navigazione sull'ipad e questi non sono connessi agli strumenti del vento, un trucchetto per sapere la vmg è quello di inserire il waypoint nella direzione del vento rilevato, se in bolina (media tra i due bordi) oppure +180* se in poppa, ad una distanza "esagerata" (es.+ di 100 mn) in modo che la velocità non risenta dell'avvicinamento o allontanamento alle laylines. Poi si legge la vmc e la rotta in cui questa è massima è quella di massima vmg ....... in mancanza del dato massima vmc, ci si accontenta del dato di minimo "time to", che varia sensibilmente, data la distanza dal waypoint.
E' un trucchetto che usavo anche in regata quando avevo iregatta sull'ipad e la barca su cui salivo non aveva strumenti affidabili o connessione con gli strumenti del vento.
Credo
