(26-12-2020 13:59)burrascaforza5 Ha scritto: Se ho capito bene, la ricarica delle batterie passa attraverso il caribatteria della barca, quello che colleghiamo alla colonnina 220 del porto e ci eviterebbe il ripartitore di carica in uscita dall'attuale alternatore 12 volt. Un pezzo in meno che si guasta
Penso che un altro utilizzo valido possa essere quello di scaldare l'acqua del boiler per tutti coloro che hanno solo boiler elettrici e/o hanno il raffredammento diretto del motore, per cui per avere acqua calda devi per forza collegarti ad una presa 220 Volt. Giusto ?
certo
(26-12-2020 14:01)Riccardo Pas de deux Ha scritto: l'idea è buona... ma come si fa a rendere stabili i 220v?? cioè all'aumentare del carico serve qualcosa che agisca sui giri del motore??
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è autoregolato (mantenedo fissi i giri motore tali che con il rapporto di riduzione tra le gole dei due portacinghia porti a 3000 giri sul gneratore) ... ma in ogni caso me lo devo ancora studiare nel dettaglio.