(19-08-2025 21:35)kavokcinque Ha scritto: Quindi montato strallo in tessile Gottifredi ...[]
Questa soluzione in effetti non l'ho scartata, secondo me anche più economica che farsi fare la vela apposita con cavo antitorsione e furler. In questa fase mi sto concentrando solo sulla questione di come rinforzare il punto di mura.
(19-08-2025 21:35)kavokcinque Ha scritto: Landa: come dice Michele in coperta ci va un golfare doppio abbattibile Wichard...[]
interessante la tua soluzione ma non mi è chiaro come è organizzato il gavone dell'ancora. Non hai il motore del salpa ancora in mezzo alle scatole? Nella mia la paratia del salpaancora "inizia" a prua del motore, mentre il punto di mura della trinchetta sarebbe a poppa del salpancora. Se anche il gavone potesse essere rinfozato (non so quanto robusto sia), poi sarebbe da capire come rinforzare un punto che è circa 30cm più verso poppa.
(19-08-2025 21:35)kavokcinque Ha scritto: Ne vale la pena? Forse no dato che se sei un filo attento ...[]
Vedo che molti qui insistono sul quando mai ci si ritrovi ad usare una vela del genere o sullo starsene a casa con 30 nodi a meno che non si parta per la Vendée Globe. Io la vedo diversamente e non nascondo che mi sono ritrovato in situazioni INASPETTATE (=non previste dai vari modelli), con troppo vento gestibile con un genoa al 140% avvolto. Io ho dietro anche un fiocco da vento forte in kevlar, ma francamente, a meno che uno non preveda sicuramente che ci sia vento forte, voglia uscire ugualmente e lo armi in banchina, fare un cambio vela su uno strallo avvolgibile in condizioni difficili la considero una fesseria e secondo me chi lo suggerisce non sa cosa dice. Invece una trinchetta, da ingarrociare o da tirare su se 2:1 la vedo una cosa molto più gestibile. ma sono mie opinioni, poi se c'è ancora democrazia ognuno ha il diritto di pensarla come vuole :-)