09-11-2009, 16:37
A meno che non risulti estremamente vantaggioso partire in boa prediligo la partenza sopravvento alla flotta secondo queste due tecniche (premetto trattasi di regate con barche da altura di dimensione dai 34' in su):
1) se è fondamentale partire in barca, mi posiziono ai 4' in asse e a circa tre lunghezze sottovento alla barca giuria e mi mantengo prua al vento, in questo modo rappresento un buon ostacolo a chi vuole invilarsi tra me e la barca. il difficile è mantenere la barca in equilibrio in quella posizione mantenendo un abrivio appena sufficiente a rendere il timone vivo. Lentamente la barca avanza verso la linea. Quasi tutte le barche della flotta sono indotte a passare veloci a poppa. Al minuto-minuto e mezzo si deve cercare di iniziare a prendere velocità poggiando un pò e sfruttando il buco sottovento che si può creare rispetto alle altre barche che in genere non si avvicinano troppo per non essere completamente coperte. Trattasi di partenza piuttosto difficile.
2) con vento più fresco e senza estrema convenienza a stare sopravvento, si inizia nello stesso modo ma mantenendo la velocità della barca con continue poggiate e orzate difendendo il sopravvento e sfruttando i buchi sottovento per accellerare e avvicinarsi alla linea. In genere ci si ritrova a partire più veloci a metà della linea o oltre.
1) se è fondamentale partire in barca, mi posiziono ai 4' in asse e a circa tre lunghezze sottovento alla barca giuria e mi mantengo prua al vento, in questo modo rappresento un buon ostacolo a chi vuole invilarsi tra me e la barca. il difficile è mantenere la barca in equilibrio in quella posizione mantenendo un abrivio appena sufficiente a rendere il timone vivo. Lentamente la barca avanza verso la linea. Quasi tutte le barche della flotta sono indotte a passare veloci a poppa. Al minuto-minuto e mezzo si deve cercare di iniziare a prendere velocità poggiando un pò e sfruttando il buco sottovento che si può creare rispetto alle altre barche che in genere non si avvicinano troppo per non essere completamente coperte. Trattasi di partenza piuttosto difficile.
2) con vento più fresco e senza estrema convenienza a stare sopravvento, si inizia nello stesso modo ma mantenendo la velocità della barca con continue poggiate e orzate difendendo il sopravvento e sfruttando i buchi sottovento per accellerare e avvicinarsi alla linea. In genere ci si ritrova a partire più veloci a metà della linea o oltre.
