06-02-2010, 02:55
Citazione:sailor13 ha scritto:
Forse non mi sono spiegato bene, Blu. é il sillogismo 'in barca si usa il dyneema, in montagna si usa il dyneema = usiamo le cime da montagna in barca' che è errato. Anche se i materiali di base possono sembrare gli stessi (il filo di dyneema viene filato in diversi tipi, quindi si parla più propriamente di DSK 75, DSK 78, DSK 90) vengono combinati e assemblati in maniera molto diversa, in modo da esaltarne alcuni pregi o minimizzare alcuni difetti, in base all' uso che se ne vuole fare. tanto per dirne una, una cima da barca è pensata per essere esposta al sole 365 giorni all'anno, per una cima da montagna non è necessario. Una scotta genoa o una coda volante di barca da regata deve sopportare temperature e abrasioni altissime, molto superiori a quelle di uan cima da montagna, che invece deve essere protetta da abrasioni molto localizzate. Una cima da barca deve far presa su winch e stopper. Una cima da barca deve essere facilmente impiombabile. etc. etc.
In fin dei conti, per ogni compito ci vuole il suo 'attrezzo'...
Per Kermit:
La fibra HMPE (high modulus polyethylene, Polietilene ad alto modulo) è stato sviluppato negli anni 80 negli USA dalla Allied che lo commercializza con il nome 'Spectra' e in asia/europa dal consorzio fra l'olandese DSM e la Giapponese Toyobo, che commercializzano il nome 'dyneema'.
Effettivamente le sfumature non le conosco, ma intuisco che per forza ci siano differenze nella lavorazione in riferimento al diverso impiego. Quindi: nulla da eccepire su quanto da te detto.
Comunque ormai appena capito in un negozio approfondisco, in quanto rimango curioso !
