21-08-2010, 07:13
Citazione:Edolo ha scritto:
Ragazzi, sarà anche vero che una ragionevole quantità di carta non intasa, ma è altrettanto vero che una ragionevole dose di terrorismo verso l'equipaggio (tipo: se ne usate troppa si intasa tutto e ci roviniamo la vacanza) diminuisce la possibilità di superare la soglia della ragionevole dose di carta. Ad oggi l'unico intasamento l'ha creato un mio amico che, visto che era finita la carta, ha pensato bene di usare un paio di strappi dei rotoloni. Non vi dico!!!
Ciao
Credo, credo!
Per dire, l'ultima: sale un tipo e gli spiego con cura l'uso del cesso, ascolta molto interessato, ed apprezza la fine filosofia idraulica dei cessi sotto il galleggiamento.
Il tipo, lasciato solo per il tempo di un caffè, ha un'esigenza ed usa molta carta (usando quella che si è portato da casa, bella spessa perché non si sa mai), la carta giustamente non ne vuole sapere di scendere, lui pompa a più non posso, la pompa è durissima e lui ci dà con più forza ancora.
La carta resta lì e lui che fa? prende il manico di uno belin e la pigia tentando di farla scendere.
Morale: pompa da sostituire perché incrinata, valvola tricuspide rovesciata, scarico intasato fino alla presa a mare, ecc.
Un lavoretto 'pulito' di tre ore.
A sua giustificazione devo dire che ha 90 anni, mai salito su una barca a vela, dopo lunghe ed insistenti richieste di passare una notte a bordo l'ho accontentato.
Evidentemente, malgrado le lunghe spiegazioni, non ha colto né avvertito la sottile differenza che passa tra una turca ed il cesso di una barca.
Lui ci rispera perché malgrado l'inconveniente gli è piaciuta la microcrociera, ma non sa che è già salito due volte sulla mia barca: la prima e l'ultima.
Chi crede di aver visto tutto nella vita, ha ancora tutto da vedere.
