17-10-2010, 02:45
Citazione:max perez ha scritto:Ti ringrazio
forse non vi capite sulla terminologia...
... il lavoro è una grandezza fisica, la fatica e lo sforzo non lo sono!!! e tuttavia nel vocabolario del quotidiano spesso sono la stessa cosa: la teoria dice che a spostare una grossa valigia (quelle di una volta, senza le rotelle) senza cambiare la sua altezza da terra non si compie lavoro, ma nel mondo reale è uno sforzo bell’e buono e di fatica se ne fa tanta assai!!!
nel caso in questione di lavoro se ne fa, eccome (… e anche di fatica e di sforzo!!!)… il lavoro è in ogni caso (ipotizzando di essere in un campo conservativo) pari alla variazione di energia potenziale, per cui pedalando in su il lavoro fatto dipenderà dalla variazione di altezza coperta, questo a prescindere da lunghezza delle pedivelle e dai rapporti applicati.
applicando quindi la soluzione indicata da piero (allungare la pedivella) apparentemente si fatica di meno, ma fisicamente si compie lo stesso lavoro(anche se la sensazione di fatica o di sforzo cambia... ho allungato la leva, ma il piede deve percorrere un arco maggiore per salire di una stessa quantità).
la velocità è ancora un'altra cosa... di sicuro non salgo più veloce se non metto in gioco maggiore potenza.
Questo è quanto ricordo io dai miei lontani studi di fisica… se ho scritto sciocchezze chiedo venia (sarò lieto, in questo caso, di re-imparare leggendo le correzioni)… sarebbe in ogni caso bene se la discussione proseguisse sul solo piano tecnico o della teoria, senza riferimenti al personale (insomma, fate i buoni!).
bye
m.
è quello che ho scritto io (scritto peggio), contestavo infatti a piero la sua 'parità di sforzo'. Ho difatti scritto che sarebbe stata più comoda...
E' il linguagio che mi/ci fotte... sicuramente davanti una birra le cose andrebbero diversamente.


