13-12-2010, 07:18
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 13-12-2010, 07:23 da Leonardo696.)
E' logico che se ho una giornata a 35°C secca, riesco a far si che la VTR si asciughi, ma se ho un a giornata sempre a 35°C con umidità all'80%, la VTR non si asciuga
Devo avere aria secca, asciutta, solo così l'acqua contenuta nella VTR, riesce ad andarsene disperdendosi nell'aria
Dopo che ho iniziato questa discussione, sono andato a cercare nei miei documenti vecchi di anni ammassati in una soffitta, gli incartamenti relativi ai trattamenti anti osmosi che ho seguito
Il primo è del 1982, ho preso in esame tutti quelli di cui sono riuscito ad avere i dati sull'andamento dello stato dell'opera viva, fino a dieci anni di distanza da quando il lavoro è stato fatto
Su 283 scafi, circa il 65% è stato trattato in atmosfera controllata, di questo 65%, il 93% a distanza di dieci anni non ha mai avuto problemi osmotici, il restante 7% ha manifestato qualche bolla, su una superficie pari mediamente, al 5% della carena
Il restante 35% degli scafi, che sono stati trattati in atmosfera libera, ha avuto problemi di osmosi a livelli medio alti, nel 78% dei casi
Un caso?
Io non credo
Ho cominciato a studiare l'osmosi nel 1980, quando mi capitò casualmente nelle mani una nota di alcune compagnie assicuratrici inglesi, in tutti questi anni mi sono consumato i neuroni per mettere insieme tutto quello che trovavo, notizie tecniche che a volte sembravano contraddirsi e capirci
Molte volte mi sono trovato davanti a situazioni inspiegabili, in cui realmente non ci si capiva niente e solo con analisi chimiche approfondite si è riusciti a chiarire, ma di una cosa sono certo: mettere lo cafo in condizioni di atmosfera controllata, mi accorcia drasticamente i tempi di asciugatura e mi da una garanzia di riuscita negli anni, vicina al 100%
Non parliamo di differenza tra estate e inverno, ma tra estate e primavera o inizio autunno; è fuor di dubbio che con temperature di 8/10°C, non mi asciuga niente
Tra una giornata primaverile o autunnale a 18/20°C e umidità del 40% ed una estiva a 35°C e umidità dell'80%, scelgo senza ombra di dubbio la prima
Devo avere aria secca, asciutta, solo così l'acqua contenuta nella VTR, riesce ad andarsene disperdendosi nell'aria
Dopo che ho iniziato questa discussione, sono andato a cercare nei miei documenti vecchi di anni ammassati in una soffitta, gli incartamenti relativi ai trattamenti anti osmosi che ho seguito
Il primo è del 1982, ho preso in esame tutti quelli di cui sono riuscito ad avere i dati sull'andamento dello stato dell'opera viva, fino a dieci anni di distanza da quando il lavoro è stato fatto
Su 283 scafi, circa il 65% è stato trattato in atmosfera controllata, di questo 65%, il 93% a distanza di dieci anni non ha mai avuto problemi osmotici, il restante 7% ha manifestato qualche bolla, su una superficie pari mediamente, al 5% della carena
Il restante 35% degli scafi, che sono stati trattati in atmosfera libera, ha avuto problemi di osmosi a livelli medio alti, nel 78% dei casi
Un caso?
Io non credo
Ho cominciato a studiare l'osmosi nel 1980, quando mi capitò casualmente nelle mani una nota di alcune compagnie assicuratrici inglesi, in tutti questi anni mi sono consumato i neuroni per mettere insieme tutto quello che trovavo, notizie tecniche che a volte sembravano contraddirsi e capirci
Molte volte mi sono trovato davanti a situazioni inspiegabili, in cui realmente non ci si capiva niente e solo con analisi chimiche approfondite si è riusciti a chiarire, ma di una cosa sono certo: mettere lo cafo in condizioni di atmosfera controllata, mi accorcia drasticamente i tempi di asciugatura e mi da una garanzia di riuscita negli anni, vicina al 100%
Non parliamo di differenza tra estate e inverno, ma tra estate e primavera o inizio autunno; è fuor di dubbio che con temperature di 8/10°C, non mi asciuga niente
Tra una giornata primaverile o autunnale a 18/20°C e umidità del 40% ed una estiva a 35°C e umidità dell'80%, scelgo senza ombra di dubbio la prima
