17-02-2011, 20:38
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 17-02-2011, 20:40 da Maro.)
Sempre tenuta la cimetta attaccata solo al salvagente e messa alla rinfusa in una bottiglia d'acqua ( vuota e legata al pulpito ) con il collo tagliato a petali ( dopo aver asportato la parte rigida dove si avvita i tappo ).
Facendo la prova di lancio la cimetta si svolge senza problemi e senza frenare il lancio: chi ha il salvagente con la cima avvolta ad un rocchetto avrà mai provato lanciare il salvagente?
Sto pensando di installare, collegata allo scafo, una seconda cima galleggiante, con una galleggiante d'estremità per favorire il recupero, una volta tornato indietro.
Questa seconda può essere avvolta su un rocchetto perchè si può svolgere in acqua durante la manovra di ritorno, srotolata e distesa dalla sola resistenza del galleggiante sull'acqua.
Facendo la prova di lancio la cimetta si svolge senza problemi e senza frenare il lancio: chi ha il salvagente con la cima avvolta ad un rocchetto avrà mai provato lanciare il salvagente?
Sto pensando di installare, collegata allo scafo, una seconda cima galleggiante, con una galleggiante d'estremità per favorire il recupero, una volta tornato indietro.
Questa seconda può essere avvolta su un rocchetto perchè si può svolgere in acqua durante la manovra di ritorno, srotolata e distesa dalla sola resistenza del galleggiante sull'acqua.
Navigare senza meta può farci scoprire orizzonti inaspettati!
Buon vento! by Mario
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