06-03-2011, 02:23
ciao io se ti posso dare un conziglio, stò facendo lo stesso lavoro sul mio San Giovese da 8 mt.
Io ho sabbiato tutta l'opera viva con microsabbiatura a sfere sulla deriva in ghisa prima l'ho passata tutta con frullino con disco lamellare grana 40 per levare il grosso e poi l'ho sabbiata (fatto giusto ieri) e poi gli ho dato subito due mani di primer ipossidico per isolarla in quanto la ghisa messa a nudo fa la ruggine (ossido) tempo poche ore comunque l'ho scollegata dallo scafo calandola circa 5 cm quel poco che basta per lavorare sia sullo scafo che sulla deriva.
Per quanto riguarda lo scafo se non lo puoi sabbiare per fare un ottimo lavoro risolutivo e duraturo! puoi usare una piallina elettrica da legno passandola sullo scafo in maniera uniforme e non ripetitiva trovando lo spessore giusto tramite la regolazione della lama se decidi di levare il gelcoat (visto che è rovinato) fai il lavoro migliore,
fatto questo e quindi portato lo scafo a vetroresina o guasi fai un bel lavaggio di tutta la carena se fatta con acqua calda è perfetto, quindi aspettare uno o due giorni per far asciugare tutto e poi una passata uniforme con resina epossidico pura appena incomincia a catalizzare ri passare un altra mano con addenzante micro filler nero di carbonio e cosi via per almeno 4 mani conzegutive (premetto eventuali stuccature fatte con stucco epossidico le fai dopo la prima mano di resina questo verra fatto a tutta l'opera viva compreso la deriva . io personalmente stò usando il 10 10 della cecchi e mi trovo veramente bene
Io ho sabbiato tutta l'opera viva con microsabbiatura a sfere sulla deriva in ghisa prima l'ho passata tutta con frullino con disco lamellare grana 40 per levare il grosso e poi l'ho sabbiata (fatto giusto ieri) e poi gli ho dato subito due mani di primer ipossidico per isolarla in quanto la ghisa messa a nudo fa la ruggine (ossido) tempo poche ore comunque l'ho scollegata dallo scafo calandola circa 5 cm quel poco che basta per lavorare sia sullo scafo che sulla deriva.
Per quanto riguarda lo scafo se non lo puoi sabbiare per fare un ottimo lavoro risolutivo e duraturo! puoi usare una piallina elettrica da legno passandola sullo scafo in maniera uniforme e non ripetitiva trovando lo spessore giusto tramite la regolazione della lama se decidi di levare il gelcoat (visto che è rovinato) fai il lavoro migliore,
fatto questo e quindi portato lo scafo a vetroresina o guasi fai un bel lavaggio di tutta la carena se fatta con acqua calda è perfetto, quindi aspettare uno o due giorni per far asciugare tutto e poi una passata uniforme con resina epossidico pura appena incomincia a catalizzare ri passare un altra mano con addenzante micro filler nero di carbonio e cosi via per almeno 4 mani conzegutive (premetto eventuali stuccature fatte con stucco epossidico le fai dopo la prima mano di resina questo verra fatto a tutta l'opera viva compreso la deriva . io personalmente stò usando il 10 10 della cecchi e mi trovo veramente bene
