aquilotto del mare
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Mi serve un gentile aiuto per un problema tecnico
Grazie Senza Parole/Francesco, per la grande Attenzione che mi hai dedicato. Capisco che Tu hai già analizzato il problema scientificamente e ciò che dici è già un bell'inizio per arrivare ad impostare il problema come si deve. Certo non è facile...., ma credo che se lo si facesse si arriverebbe veramente ad un prodotto fatto con la testa.
Capisco le altre Tue considerazioni.
Devo pensarci un pò sù per vedere se riesco a fare quello che Tu dici. Ma magari qualcuno sà fare quello che Tu dici in un baleno. Vediamo... Grazie molte per il Tuo messaggio. Aquilotto
Citazione:Senza Parole ha scritto:
Citazione:Messaggio di aquilotto del mare
Bisognerebbe contattare un mollificio, ma è costoso e poi quale mollificio è in grado di studiare il problema e dare i dettagli per calcolarsi le molle? Credo ce ne siano pochi che lo sanno fare...
Vorrei allora provare io calcolarmi il carico che debbono avere le molle e poi definire sul valore trovato le possibili molle. Credo che questo verrebbe utile a molti che usano spesso molle sbagliate.
Se devi risolvere un problema pratico, gli Adv ti hanno risposto in modo piuttosto esauriente prima. Se sei invece attratto dal calcolo vettoriale o comunque dall'impostazione teorica del problema, allora se ne puo' parlare a lungo!
Sgombriamo il campo dal dimensionamento della molla elicoidale classica, che come dici ci sono le formulette apposite. Grave che i costruttori non diano il carico max, ma in fondo neanche tanto, dato che calcolarsi il carico giusto non e' banale.
E qui veniamo al cuore del problema: che carico c'e' sulle cime d'ormeggio? io, se ne parlava anche in altro post, vedo due tipi di sollecitazione, eventualmente sommabili: 1 - vento 2- risacca.
Nel caso 1 devi calcolare la risultante della pressione del vento, in funzione del vento max che immagini di voler sostenere. credo che tabelle ad hoc si possano trovare, anche in campo non nautico. 2 - qui io userei un equilibrio energetico energia cinetica = energia assorbita dalla compressione della molla + cima. Devi fare una ipotesi di velocita' che raggiunge la tua barca sotto l'azione della max risacca possibile. Sara' una roba tra 0,5 e 1 m/s, suppongo.
Trovi il coefficiente di elasticita' in funzione dell'allungamento che vuoi permettere o viceversa.
Ma cio' fatto, puoi dimensionare la molla perche' non vada a pacco a carico massimo, ma secondo me non e' quella la scelta migliore. Le condizioni peggiori accadranno (si spera) una volta nela vita o mai e la molla deve invece lavorare e proteggere le bitte nel lavoro di tutti i giorni. E probabilmente si rompe a fatica, magari aiutata da qualche fenomeno corrosivo. Allora, come si dimensiona una molla a fatica? anche qui si puo': se ricordo bene con vari artifici si definisce un carico 'medio' di tutti i possibili e il numero di cicli che si vuole che la molla subisca. Qui gia' capisci che un calcolo esatto e' impossibile, dovresti prevedere il meteo da qui a qualche anno!!! comunque, ammesso che tu lo faccia e che tu voglia una molla che duri a lungo, dovrai sottoutilizzare il materiale per fargli assumere un carico specifico piu' basso. Ti verra' una molla con il filo piu' grosso e le spire piu' larghe delle classiche, piu' pesante ed ingombrante, anche se ugualmente 'dura'.
Sarebbe una scelta pratica? ne dubito.
Comunque questi sono tutti calcoli 'a rottura'. Ma quando non si rompe, la molla a che serve? serve ad assorbire l'energia cinetica della barca senza mandare alle stelle il carico sulla bitta o sulla cima. Quindi a ben vedere, la molla andrebbe dimensionata in base al carico di rottura della bitta o della cima, magari con un coefficiente di sicurezza. Questo un po' ti agevola, i fabbricanti di cime il carico di rottura te lo forniscono. Anche qui pero' se vuoi fare una molla che assorba tanta energia e tenga molto basso il carico, a parita' di altri fattori, ti verra' larga e cicciotta e dunque scomoda, pesante e costosa.
E resterebbe da analizzarne la frequenza propria del sistema, per cercare di evitare l'effetto yo yo.
Io non disprezzerei quelle di gomma con la cima attorcigliata intorno. Reggono finche' possono, ammortizzano oltre che essere elastiche e quando si rompono resta la cima.
ciao
francesco
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19-03-2011 18:04 |
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