07-07-2011, 20:46
Credo che il belin sia in generale meno sollecitato dello strallo, poichè è più lungo e quindi, pur essendo sottoposto allo stesso carico (nel caso di armo in testa d'albero), dissipa meglio il contraccolpo del beccheggio sull'onda.
In ogni caso, personalmente non ho mai visto un belin rotto (una volante strutturale su un frazionato invece si) mentre mi è capitato una rottura dello strallo in regata, bolinando con discreta onda.
Fu bravo il timoniere a realizzare immediatamente cosa stava succedendo - si sentì una gran botta - e a poggiare deciso.
Per quanto riguarda le torsioni derivanti dall'avvolgifiocco,
ho visto in effetti più di uno strallo rotto in alto, con lo spiroidale aperto. Evidentemente, l'avvolgitore lavorava male.
E questo depone a favore dei sani e marinareschi vecchi garrocci.
Scusate mi rendo conto che ancora non mi sono presentato,
sono di Livorno e vado a vela ormai da 40 anni (ma ho navigato meno di quanto vorrei), ma al momento non ho purtroppo una barca mia, anche se in un felice passato sono stato 'armatore'.
In ogni caso, personalmente non ho mai visto un belin rotto (una volante strutturale su un frazionato invece si) mentre mi è capitato una rottura dello strallo in regata, bolinando con discreta onda.
Fu bravo il timoniere a realizzare immediatamente cosa stava succedendo - si sentì una gran botta - e a poggiare deciso.
Per quanto riguarda le torsioni derivanti dall'avvolgifiocco,
ho visto in effetti più di uno strallo rotto in alto, con lo spiroidale aperto. Evidentemente, l'avvolgitore lavorava male.
E questo depone a favore dei sani e marinareschi vecchi garrocci.
Scusate mi rendo conto che ancora non mi sono presentato,
sono di Livorno e vado a vela ormai da 40 anni (ma ho navigato meno di quanto vorrei), ma al momento non ho purtroppo una barca mia, anche se in un felice passato sono stato 'armatore'.
