RE: guadagno antenna vhf
Il guadagno, o perdita delle antenne si esprime in decibel db.
Per spiegarlo in modo semplice, pensa alle antenne tv. Quelle sono antenne "direttive" ovvero sono "puntate" verso la direzione da dove arriva il segnale al fine di migliorare la ricezione. Hanno un guadagno, più o meno elevato a seconda del numero di elementi di cui sono composte (le barrette di alluminio) che ovviamente si trsforma in una "perdita" relativamente ad altri segnali che arrivano da direzioni diverse. In barca, non potendo "puntare l'antenna" verso la direzione dove vuoi trasmettere/ricevere, bisogna servirsi di antenne omnidirezionali, che hanno generalmente una perdita, e non un guadagno, trattandosi di antenne che sono più piccole della lunghezza d'onda della banda dove devono essere utilizzate (attorno ai 156 Mhz per la banda nautica). Tieni presente una cosa importante. Il cavo coassiale che va dall'antenna all'apparato, come è ovvio, non ha guadagno ma solo perdita. Va da sè che nel cavo, vista la lunghezza, specialmente nelle installazioni delle antenne in testa d'albero, è molto importante utilizzare cavi con perdita minore possibile. In genere si utilizza l'RG58, quello sottile, per capirci, ma potendo è molto meglio utilizzare l'RG213U, ad esempio (e la differenza è assolutamente percepibile, ossia quando trasmetti il tuo segnale arriva più forte e in ricezione, i segnali deboli, li senti meglio che con un cavo con maggior perdita che a volte addirittura non te le fa sentire). Una cosa che troppo spesso viene trascurata è la qualità del VHF, che al di là della potenza in trasmissione, ha una "sensibilità" in ricezione che può essere più o meno elevata, differenziando così la qualità della ricezione tra un apparecchio e l'altro. Poi entra in gioco anche la selettività e molti altri parametri.
Quanto alla tua richiesta, ammesso che i dati di sensibilità/guadagno dei due produttori siano forniti correttamente, 2db è meglio di 1db. Infine trattandosi di un collegamento per eventuali emergenze, con l'antenna posizionata sul pulpito, per cui in posizione non elevata rispetto al livello del mare (cosa che penalizza moltissimo la ricezione e trasmissione, visto che le onde radio a queste frequenze possiamo dire che si propagano in linea retta), in teoria la tua trasmissione e ricezione di segnali arriverebbe fino alla linea dell'orizzonte, oppure, per meglio dire, alla congiungente tra la tua antenna e quella del ricevente).
L'ho fatta troppo lunga ma spero di aver chiarito un po' la questione, in termini non tecnici, per chi fosse eventualmente interessato e leggesse questo post.
Se fossi in te acquisterei quella con miglior guadagno, almeno sulla carta, ma soprattutto sceglierei quella che mi sembra costruita meglio e più robusta.
Per il cavo, visto il tipo di installazione, conviene usare quello sottile, anche perchè la lunghezza dal VHF al pozzetto è poca.
Ovviamente usa un cavo coassiale "unico", nel senso di non fare giunzioni.
|