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29-01-2025, 18:35
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 29-01-2025, 18:45 da Gabbo85.)
Molto spesso ho letto e sentito pareri contrastanti sull'utilità di armare una short sheet nelle andature tra la bolina larga e il traverso per ottimizzare la resa di fiocco e/o genoa in determinate situazioni. Il metodo più semplice dovrebbe essere utilizzare una pastecca a mezzanave, sulla falchetta, per creare un nuovo punto di scotta. Esistono effettivi benefici? Chi di voi l'ha utilizzata e in quale condizioni? Nella fattispecie io ho un GS 343 con genoa al 140%.
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Guardi il log che ti dice se hai fatto bene o male. Sempre usato,una pastecca armata sulla falchetta col genoa e col frullone. Scotta genoa lasciata legata e messo quella dello spi per regolare, diventa il punto di scotta esterno. Non conosco l'Inglese non so cosa sia short sheet. Sarebbe meglio un genoa al 150% o un frullone, quello che chiamate " CODE O", ovvio con vento debole se più forte vele più piccole
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Quando facevo regate con un bravo timoniere la voleva sempre nelle lunghe come si allargava un po' la bolina.
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Dipende dalla barca, sulla tua con un genoa al 140% una pastecca a centro barca fa solo casino perchè hai le sartie fra le balle. Tuttavia siccome un punto di scotta più esterno è fondamentale quando si viaggia in bolina larga/traverso allora puoi usare la scotta dello spi, agganciarla alla mura del fiocco (che in quel momento avrà quindi 3 scotte, le sue 2 più quella dello spi sulle mure che ti servono), e con il barber della scotta spi che in genere è montata a centro nave in falchetta modifichi eventualmente l'angolo di scotta, ma non è una cosa da seguire a manuale, il consiglio che ti do è usare si la scotta spi ma provare diverse configurazioni (più o meno a pruavia) di dove piazzare la pastecca. Chiaramente quando il fiocco è bordato con la nuova scotta quella precedente sarà messa a riposo bella lasca. Non è escluso che vi siano delle condizioni in cui usi sia la scotta dello spi che quella del fiocco cazzando più o meno l'una o l'altra, a mò di regolazione 3D, questo ti permette di cazzare più o meno interno o esterno il punto di scotta e più o meno in alto o in basso, sono tutte prove da fare e visto che le short sheet si usano esclusivamente sulle regate lunghe di tempo li ce n'è eccome per fare gli esperimenti!
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ma con una pastecca sulla falchetta, la ''nuova'' scotta del genoa andrebbe fatta passare esterna alle draglie tipo circuito gennaker o interna?
Le sartie non sono un problema in quanto sulla mia barca sono interne e non a murata, quindi non interferiscono...
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Gabbo già spiegato ma evidentemente non hai capito. France la mura è sempre sopravento, volevi scrivere l'angolo di scotta. Il punto di scotta della pastecca rispetto a quello interno sul cursore dove regoli la scotta di bolina sarà qualche cm. più avanti, ESTERNO, alle draglie, la scotta si usa quella dello spi. I pennoni venivano, sono, regolati con 2 cime le scotte sotto vento e le mure sopravento da li il modo di dire dove sono le mure, dx o sn.
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Come ti hanno già detto è essenziale ma non con un genoa al 140%.
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30-01-2025, 12:32
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 30-01-2025, 12:35 da France WLF Sailing Team.)
@Gabbo85 SI, appunto ti dicevo di usare la scotta spi (che notoriamente passa esterna a tutto). Se le sartie non sono un problema lo sono le draglie per cui avere un punto esterno fa comodo. Considera che talvolta le short sheet passa pure attraverso le draglie (tipo fra quella alta e la bassa o fra i candelieri.. c'è da vedere come viene rinviata sul winch, quale winch.. se si usa un sistema con 2 scotte (la primaria + la short) servono due winch, magari quello primario del genoa ed uno in tuga per avere tutto a portata di mano del tailer, chiaro che il passaggio che fa la short può essere il più disparato, va visto a bordo insomma ma non escludere niente ecco è questo il punto
@bullo oddio si.. ho scritto mura... intendevo dire bugna certo, ovvero l'anello dove va annodata la scotta..
@penven perchè no? A maggior ragione su una metratura importante (nel GS343 il genoa è il doppio della randa), merita eccome dargli una buona forma..
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Perchè il genoa arriva in pozzetto e non penso che una short possa aiutare a dare la forma quando non sai dove metterla.
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Sul punto di scotta più esterno, nel 343 sulla falchetta. In marina "bugna" una rientranza o un bubbone sullo scafo, sulla vela le bugne sono i rinforzi di tessuto sugli angoli, per cui sui fiocchi ne vedo 3. Nessuno ha avuto la gentilezza di tradurmi il significato di Short-sheet, grazie.
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30-01-2025, 15:35
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 30-01-2025, 15:40 da albert.)
(30-01-2025, 15:17)bullo Ha scritto: Nessuno ha avuto la gentilezza di tradurmi il significato di Short-sheet, grazie.
Significa "scotta corta". Perciò la scotta dello spi che fa da barber non si chiama short-sheet  Tra i "veri" la short-sheet è la scotta provvisoria che si usa in manovra, per esempio in un peeling di fiocco (o quando qualcuno ha incasinato la scotta sul winch).
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Grazie Albert avevo trovato short come braghe curte e sheet come foglio o lenzuolo. Non capivo cosa centrasse col spostare il punto di scotta più in fuori, più largo.
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(30-01-2025, 11:54)penven Ha scritto: Come ti hanno già detto è essenziale ma non con un genoa al 140%.
Perché, io personalmente l'ho trovata essenziale proprio con questo tipo di vele, ti cambia decisamente il passo e lo sbandamento e con la scotta spi ad andature tra traverso e lasco risulta molto utile anche il tangone armato sotto vento.
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03-02-2025, 12:53
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 03-02-2025, 12:55 da lupo planante.)
(30-01-2025, 17:12)bullo Ha scritto: Grazie Albert avevo trovato short come braghe curte e sheet come foglio o lenzuolo. Non capivo cosa centrasse col spostare il punto di scotta più in fuori, più largo. 
e meno male che sheet l'hai scritto giusto e non come si legge
sul mummino si chiamavano i Barber dello spi e i twicker del fiocco
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Usata quando hai necessità di una falsa scotta per poco. Un esempio può anche essere quando in issata di spi mura dx sulla boa hai bisogno del winch.
Sulla scotta fiocco hai un asola in dyneema ed a quella ci attacchi una "short scheet" così liberi il winch, ma mantieni carico sulla scotta fiocco finchè non lo ammaini.
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Una barca da regata a pupa avrà un vericello per il genoa e uno per lo spi o uno stopper per la scotta del genoa.-
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si usa la short shett sullo swan 42 che a sensazione è un barca orientata alle regate. Randa alla tedesca e fiocco. quando arrivi in boa di bolina durante lo stacchetto tra le due la usi ed onestamente mi sembra poi preferibile ad altre soluzioni. Anche con un peeling di fiocco sullo stesse mura. Oppure durante un peeling di gennaker sulla mura che su una lunga è facile tu faccia.
Poi che si possa risolvere il problema in altro modo può essere.
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