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Grazie a tutti per questo 3D molto interessante, peraltro visitando il link proposto ho dato uno sguardo anche ad altro e ho trovato:
Navigare ormeggiati
manovre e tecniche da Imarroncinichegalleggiano....
Quando il vento ci spinge in Imarroncinichegalleggiano.... (come scostare la poppa)
La vostra barca è ormeggiata tranquilla, addirittura all'inglese (e quando mai, direte voi), ma siamo fuori stagione, la giornata è buona e vi concedete qualche momento di relax.
Siete pochissimi in barca, solo due.
Ecco, comincia ad arrivare una brezzolina, proprio dalla direzione peggiore. Se aumenta ve ne dovete andare...
E' aumentata e non si può più aspettare. Bisogna proprio lasciare l'ormeggio, ma ce la farete in due senza fare danni ?
Niente paura: il modo c'è (basta avere buoni parabordi).
Innanzitutto accendete il motore e predisponete un robusto spring (quella cima d'ormeggio che impedisce alla barca di avanzare). Concentrate anche molti parabordi nella zona prodiera, perchè è lì che si avrà lo sforzo maggiore.
Controllato tutto, potete mettere marcia avanti piano e togliere i traversini di prua e poppa ed il battikiulo (oppure barbetta e codetta, se era questo il vostro ormeggio); non sono in tensione e non ci sono problemi.
Adesso potete dare tutta ruota verso la Imarroncinichegalleggiano.... e un po' più di motore: la barca non
può avanzare perchè lo spring glielo impedisce, si appoggerà semplicemente sui
parabordi a prua e scosterà la poppa. Senza fretta aspettate che la poppa risalga il vento a sufficienza, cioè quasi 90 gradi. Fatelo molto piano perchè il vostro unico aiutante abbia il tempo e il modo di sistemare per benino i parabordi.
E' il momento: marcia indietro e restate appesi poppa al vento, mentre il prodiere recupera la cima.
Trovo questa manovra corretta ma limitante se ci si trova da soli: mi è capitato di dover risolvere il problema ed ho applicato esattamente la stessa manovra al contrario, cioè utilizzando la marcia indietro mentre sono ancora tenuto alla Imarroncinichegalleggiano.... dal solo ormeggio di poppa. Così, facendo perno sulla zona poppiera, obbligo la prua a uscire contro vento e posso, una volta completata la manovra, recuperare da solo la cima d'ormeggio. Cosa ne pensate? C'è forse una manovra più semplice?
L'unico modo di resistere alle tentazioni è cedervi - Oscar Wilde
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Citazione:NIRVANA49 ha scritto:
Trovo questa manovra corretta ma limitante se ci si trova da soli: mi è capitato di dover risolvere il problema ed ho applicato esattamente la stessa manovra al contrario, cioè utilizzando la marcia indietro mentre sono ancora tenuto alla Imarroncinichegalleggiano.... dal solo ormeggio di poppa. Così, facendo perno sulla zona poppiera, obbligo la prua a uscire contro vento e posso, una volta completata la manovra, recuperare da solo la cima d'ormeggio. Cosa ne pensate? C'è forse una manovra più semplice?
può funzionare anche in retro ma solo se hai una barca con poppa molto stretta.
Mi spiego: la manovra illustrata sfrutta la curva che la barca ha a prua... così facendo naturalmente la poppa si scosta più facilmente.
Ma se hai la poppa larga (o larghissima come usa oggi) la curvatura rispetto alla mezzeria della barca non esiste (a poppa); questo rende difficoltosa l'uscita naturale della prua.
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Citazione:NIRVANA49 ha scritto:
addirittura all'inglese (e quando mai, direte voi), ma siamo fuori stagione, la giornata è buona e vi concedete qualche momento di relax.
Siete pochissimi in barca, solo due.
Ecco, comincia ad arrivare una brezzolina, proprio dalla direzione peggiore. Se aumenta ve ne dovete andare...
E' aumentata e non si può più aspettare. Bisogna proprio lasciare l'ormeggio, ma ce la farete in due senza fare danni ?
Niente paura: il modo c'è (basta avere buoni parabordi).
... ma visto che le leggi di Murphy ci danno una mano, perchè non aggiungiamo che la Imarroncinichegalleggiano.... galleggiante a cui eravamo ormeggiati è mezza scassata e arriva risacca, i parabordi si sollevano e balla tutto?
 
(realmente accaduto a Frikes-Itaca) 
du 
A ferragosto sono tutti marinai...
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23-04-2010, 14:19
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 23-04-2010, 14:23 da strega.)
Citazione:sniper ha scritto:
può funzionare anche in retro ma solo se hai una barca con poppa molto stretta.
Mi spiego: la manovra illustrata sfrutta la curva che la barca ha a prua... così facendo naturalmente la poppa si scosta più facilmente.
Ma se hai la poppa larga (o larghissima come usa oggi) la curvatura rispetto alla mezzeria della barca non esiste (a poppa); questo rende difficoltosa l'uscita naturale della prua.
con la mia (Hanse 400) questo sistema funziona molto bene, proprio perché è larga IMHO. Come giustamente dicevi sopra, l'effetto direzionale è dato dal fatto che cima e elica sono disassate.
Prrrova ;-)
(ma bisogna fare attenzione con i parabordi e giocasre dolcemente con l'invertitore)
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23-04-2010, 14:38
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 23-04-2010, 15:00 da sniper.)
Citazione:strega ha scritto:
Citazione:sniper ha scritto:
può funzionare anche in retro ma solo se hai una barca con poppa molto stretta.
Mi spiego: la manovra illustrata sfrutta la curva che la barca ha a prua... così facendo naturalmente la poppa si scosta più facilmente.
Ma se hai la poppa larga (o larghissima come usa oggi) la curvatura rispetto alla mezzeria della barca non esiste (a poppa); questo rende difficoltosa l'uscita naturale della prua.
con la mia (Hanse 400) questo sistema funziona molto bene, proprio perché è larga IMHO. Come giustamente dicevi sopra, l'effetto direzionale è dato dal fatto che cima e elica sono disassate.
Prrrova ;-)
(ma bisogna fare attenzione con i parabordi e giocasre dolcemente con l'invertitore)
sarà . per me riesce meglio con marcia avanti e uscire con la . bisogna essere almeno in 2
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Diciamo che io preferisco uscire con la prua perchè poi al momento del rilascio della cima d'ormeggio ho alcuni vantaggi:
1) posso farlo anche da solo visto che ce l'ho vicina
2) appena metto marcia avanti (quindi esco definitivamente) la barca risponde meglio al timone (all'indietro per un pò ha qualche problema finchè non ha un buon abbrivio)
Con la poppa larga in effetti l'evoluzione è più problematica,e soprattutto i problemi li hai nel disporre i parabordi. Uno di quelli belli grossi a goccia è sicuramente meglio di 2 salcicciotti.
Se non ce l'ho, in genere prendo i tre salsicciotti che non uso e li lego assieme come un unico grosso parabordo.
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Citazione:Alpa550 ha scritto:
Diciamo che io preferisco uscire con la prua perchè poi al momento del rilascio della cima d'ormeggio ho alcuni vantaggi:
1) posso farlo anche da solo visto che ce l'ho vicina
2) appena metto marcia avanti (quindi esco definitivamente) la barca risponde meglio al timone (all'indietro per un pò ha qualche problema finchè non ha un buon abbrivio)
Con la poppa larga in effetti l'evoluzione è più problematica,e soprattutto i problemi li hai nel disporre i parabordi. Uno di quelli belli grossi a goccia è sicuramente meglio di 2 salcicciotti.
Se non ce l'ho, in genere prendo i tre salsicciotti che non uso e li lego assieme come un unico grosso parabordo.
se esci con la prua rischi poi che ti si infili la cima nell'elica (essendo la stessa a poppa) e se sei da solo (e scegli questa manovra) non puoi certo curare la cima con attenzione
se esci con la poppa (forse è possibile farlo anche da soli rinviandosi la cima di prua fino al pozzetto, io non l'ho mai fatto) si può invece 'fregarsene' se la trasciniamo per un po' in acqua
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Come ho scritto più in alto, io cerco di ridurre al minimo la lunghezza di cima da recuperare, quindi i problemi sono ridotti.
Non l'avevo mai vista in quest'ottica. Proverò il rinvio.
Non esco molto spesso da solo con barche grosse (dai 30 piedi in su), e cerco di evitarlo se posso , ma a volte ho problemi di equipaggio durante i trasferimenti quindi mi adatto.
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Comunque serve poter (saper) uscire da prua o da poppa. Poi secondo le necessità si sceglie. P. es se sei all'ormeggio in un canale stretto all'inglese tra due barche è meglio poter uscire da prua (spring di poppa e retro) perchè negli spazi stretti di prua governi meglio... Se invece è una Imarroncinichegalleggiano.... aperta e c'è spazio (e magari vento forte) meglio secondo me uscire di poppa, per via della cima e perché riesci a scostare di più.
Sempre IMHO
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Scusate se ripropongo questo msg ma ho difficoltà nell' eseguire la manovra e volevo capire dove sbagliavo.
Barca s.o.34,2 Ormeggiata di Poppa.vento tra i 5/8 nodi da 45 gradi circa di dritta.mollo trappa a prua,mollo cima sotto . barca si appoggia alla altra barca . la marcia con timone al . barca si sposta e si appoggia parallela alla barca sopravento.provo a dare gas ma non cambia . la marcia, mi riappoggio alla barca sottovento.timone all' orza e marcia inserita,la barca si solleva e si appoggia nuovamente a quella sopravento ma solo con la prua,la poppa rimane staccata.se con il timone vado alla poggia la barca mi ritorna ad appoggiarsi . il timone all' orza e quando la prua si appoggia alla barca sopravento provo a giocare con il motore è con timone per trovare una posizione intermedia ma nulla, l' effetto del timone non è . vengono in mente alcune considerazioni: le bitte non sono molto spaziale rispetto alla larghezza della poppa e forse il vento era troppo leggero per equilibrare l' azione combinata del motore e del . ho sbagliato . consiglio?
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Non ho capito? Volevi portarti dietro anche la Imarroncinichegalleggiano....? Se si, posso assicurarti che neanch'io ci riesco.
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Cosa non hai capito o,sicuramente, in Quale parte del post non sono riuscito a spiegarmi?
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Approssimando: Il timone all'orza produce una coppia che fa ruotare la barca sul suo asse. Se la barca fosse completamente libera avresti lo stesso effetto che con il timone al centro (cioe' il centro della barca si sposta sull'arco con centro la cima a terra andando sopravento) ma ruotata sul suo centro.
Se sei nello stretto questa rotazione sull'asse della barca ti fa spostare la poppa di quel tanto per farti rimanere appoggiato alla barca sottovento.
Se vai alla poggia con il timone la coppia sul centro della barca si inverte e ti sposta la prua sottovento (anche se la poppa dovrebbe andarti sopravento).
Forse...
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Io ho la barca sul fiume e vado quasi esclusivamente da solo.
Avendo la corrente al traverso senza questa manovra farei danni tutti i giorni...
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Kenny scherzavo, il titolo dice che stai trainando la Imarroncinichegalleggiano....:
Avevi la cima di poppa di sopravento sulla bitta o sul golfare in Imarroncinichegalleggiano.....
Prima si molla la cima a poppa di sinistra, sottovento poi si fa avanti col timone al centro, si molla la trappa, si torna a poppa si mette in folle si molla a poppa e si parte.
Altrimenti fai come vuoi tanto le monovre sono un'opppppinione 
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Forse vuol dire che non riesce a stare in una posizione intermedia senza appoggiarsi ne sottovento ne soppravento.... Io di solito metto timone all'orza e poi gioco col motore e riesco a stare dritto.... Naturalmente più è il vento al traverso e più motore serve.... Tutto naturalmente con solo la cima di poppa di soppravento.... Lo faccio soprattutto in manovra di ormeggio per dare modo alla moglie di prendere la trappa con calma e portarla a prua senza fretta e la paura che la barca abbatta la prua
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Manovra molto efficace per ormeggio con il vento al traverso. Se questo e' sostenuto occorre dare un bel po di motore per raddrizzare la prua. In tal caso il risucchio dell'elica aumenta parecchio per cui consiglio occhoi alle trappe.
Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e' puramente casuale   :
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(06-10-2015, 20:23)bullo Ha scritto: Kenny scherzavo, il titolo dice che stai trainando la Imarroncinichegalleggiano....:
Avevi la cima di poppa di sopravento sulla bitta o sul golfare in Imarroncinichegalleggiano.....
Prima si molla la cima a poppa di sinistra, sottovento poi si fa avanti col timone al centro, si molla la trappa, si torna a poppa si mette in folle si molla a poppa e si parte.
Altrimenti fai come vuoi tanto le monovre sono un'opppppinione  Mica vero.
"Barca ferma nin governa": la Piccoletto del "traino della Imarroncinichegalleggiano...." ha2 effetti:
1- orienta la prua sopravvento
2 - imprime allo scafo una "velocità di rotazione" che arriva ad un massimo, si azzera, cambi senso (quando la prua torna sottovento), si arresta di nuovo, riprende a crescere nel senso giusto aumentando fino a poi . via così ciclicamente.
QUINDI è fondamentale scegliere bene il momento in cui liberare la cima di poppa: nella mia esperienza con la mia barca poco dopo che laprua ha iniziato ad essere "sopravvento": tenete conto che la barca ha iniziato a ruotare quando la prua era tutta sottovento.
E' questo "momento della quantità di moto" che facilita l'uscita e non tanto l'orientamento della prua.
IMHO.
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Umeghu l'ho scritto sotto, lo ripeto fai come vuoi, io prima di mollare la cima di poppa porto la barca il più sopravento possibile. Ciao.
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