Messaggi: 4.295
Discussioni: 28
Registrato: Nov 2007
Messaggi: 14.748
Discussioni: 390
Registrato: Sep 2006
01-09-2010, 12:18
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 01-09-2010, 12:44 da kermit.)
Citazione:acquafredda ha scritto:
Citazione:kermit ha scritto:
Esiste un attrezzo più o meno composto da un fusto di plastica una pompa a 220 AC di circolazione che pesca dal fusto ed ovviamente due tubi, uno di mandata ed uno di ritorno. Questo kit è tutto collegato con una specie di carrellino (almeno il mio).
Io lo acquistai per fare il carico, disincrostazioni degli impianti solari, ma ovviamente è lo stesso che si usa per disincrostare caldaie motori ecc.
Dopo aver preparato la miscela disincrostante nel fusto si toglie il termostato dal motore che verrà pulito a parte o sostituito e si richiuse il circuito. Il tubo di mandata viene allacciato all'ingresso della pompa a mare dopo aver tolto la girante, mentre il tubo di ritorno si allaccia al tubo che va allo scarico (ovviamente staccandolo dallo scarico stesso).
Si accende la pompa e si fa circolare il liquido svariati minuti, ovviamente nel fusto si vede quanta morchia e deposito arriva, se il liquidi s'intorbidisce molto conviene rinnovarlo diverse volte.
Quando il liquidi comincia a schhiarire si effettua un bel lavaggio con sola acqua distillata e si rimette tutto come prima.
Ciao grazie. E quale sarebbe il vantaggio rispetto a fare la stessa operazione ma facendo girare il motore che pesca in un secchio e risputa nello stesso secchio per qualche minuto?
Che se fai girare il motore senza raffreddare lo scarico lo fondi inoltre certe miscele con disincrostante non possono essere scaldate.
C'è chi continua a mettere sorrisini e occhietti su cose a lui sconosciute
Messaggi: 717
Discussioni: 153
Registrato: Sep 2009
[/quote]
Che se fai girare il motore senza raffreddare lo scarico lo fondi inoltre certe miscele con disincrostante non possono essere scaldate.
[/quote]
Ma io mica lo stacco lo scarico. In pratica scollego il tubo di carico dal piedino e lo faccio pescare da un secchio dove ho precedentemente messo la miscela. Nello stesso secchio faccio scaricare l'acqua che proviene dal tubo di scarico. Inoltre penso che questa operazione vada fatta con motore al minimo per qualche minuto (3/4) e l'acqua, se il motore era freddo, non penso raggiunga i 25° gradi a dire tanto.
Ciao e grazie
Messaggi: 4.295
Discussioni: 28
Registrato: Nov 2007
Citazione:acquafredda ha scritto:
Ma io mica lo stacco lo scarico. In pratica scollego il tubo di carico dal piedino e lo faccio pescare da un secchio dove ho precedentemente messo la miscela. Nello stesso secchio faccio scaricare l'acqua che proviene dal tubo di scarico. Inoltre penso che questa operazione vada fatta con motore al minimo per qualche minuto (3/4) e l'acqua, se il motore era freddo, non penso raggiunga i 25° gradi a dire tanto.
Ciao e grazie
Concordo al 100%
L'unica cosa che devi fare è togliere la valvola termostatica per fare girare il liquido in tutto il circuito prima di arrivare alla temperatura di apertura.
Messaggi: 717
Discussioni: 153
Registrato: Sep 2009
01-09-2010, 15:58
Citazione:Pierr ha scritto:
Concordo al 100%
L'unica cosa che devi fare è togliere la valvola termostatica per fare girare il liquido in tutto il circuito prima di arrivare alla temperatura di apertura.
Ciao Pierr, quella riposa già dentro un cassetto...
Messaggi: 718
Discussioni: 32
Registrato: May 2009
scusate se non c'entra molto : ho conosciuto di persona sia Kermit che Pierr e ho un'ottima opinione di tutti e due. Marcello, che ci crediate o no, di persona da consigli con molta discrezione e disponibilità alla discussione. Non ho mai avuto l'impressione che volesse imporre la sua opinione, anche quando a posteriori ho verificato che aveva evidentemente ragione lui. Pierr, anche lui, è simpaticissimo e discreto, e veramente competente. Come qualcuno mi pare abbia già fatto notare, scrivendo si perde completamente la mimica facciale e fra l'altro, essendo la società moderna fondata sulla comunicazione verbale, è facile che scrivendo di fretta ci si esprima più seccamente di quanto si vorrebbe.
Messaggi: 14.748
Discussioni: 390
Registrato: Sep 2006
Citazione:acquafredda ha scritto:
Che se fai girare il motore senza raffreddare lo scarico lo fondi inoltre certe miscele con disincrostante non possono essere scaldate.
[/quote]
Ma io mica lo stacco lo scarico. In pratica scollego il tubo di carico dal piedino e lo faccio pescare da un secchio dove ho precedentemente messo la miscela. Nello stesso secchio faccio scaricare l'acqua che proviene dal tubo di scarico. Inoltre penso che questa operazione vada fatta con motore al minimo per qualche minuto (3/4) e l'acqua, se il motore era freddo, non penso raggiunga i 25° gradi a dire tanto.
Ciao e grazie
[/quote]
Acquafredda tu mi hai chiesto che differenza ci fosse e io ti ho risposto, mi pare evidente che il lavoro non è affatto lo stesso.
Quando si fa una disincrostazione di un motore vecchio potrebbero non bastare pochi minuti come hai detto tu, il fluido potrebbe anche circolare un ora. Devi considerare che i liquidi disincrostanti in pratica sono acidi ed anche se l'acqua come dici tu non raggiunge i 25 gradi (ammesso che sia cosi) sappi che i gas di scarico raggiungono anche 200-300 gradi ed oltre che sviluppare esalazioni allo scarico, inoltre non vedo il motivo perchè si debba andare ad intaccare tutto l'apparato di scarico in materiale plastico con sostanze acide.
Ad ogni modo così come per il termostato che io non avrei mai tolto (perchè non viene installato per le ragioni fantasiose che ho letto in questo post, ma per far lavorare gli organi meccanici ed i fluidi alla temperatura ottimale, evitando condense acide e usura), anche per il modo di fare la disincrostazione ognuno lo faccia come gli pare e piace.
Un saluto
Messaggi: 12.167
Discussioni: 257
Registrato: Oct 2005
Si ma e' un motore endotermico . e' il motore di un 747.....
Messaggi: 14.748
Discussioni: 390
Registrato: Sep 2006
Citazione:Giorgio ha scritto:
Si ma e' un motore endotermico . e' il motore di un 747.....
la battuta è simpatica Giorgio ma sai un conto dire butto il termostato perchè 'non serve a nulla' un altro è dire lo butto tanto è del motore della mutua, magari vecchio e se si rompe tra un po non me ne importa nulla. Il primo caso lo contesto il secondo allargo le braccia della serie fai come ti pare.
Tu pensa che io ho ancora una benelli 250 quattro cilindri del 1976 restaurata personalmente ed immacolata che ancora fa sentire il suo ruggito dei 13000 giri, se non ero fatto così non ci sarebbe arrivata al 2010 
Messaggi: 42
Discussioni: 6
Registrato: Aug 2010
01-09-2010, 23:30
Ciao a tutti, con mio dispiacere    ho provato pochi minuti fa il motore niente da fare, con il termostato smontato parzialmente la temperatura sale ugualmente solo che ho notato rispetto alle altre volte che prima di arrivare alla temperatura di allarme la lancetta del termometro dava dei balzi a scendere e a risalire come se l'acqua circolava e poi si tappava ma alla fine raggiunge quella maledetta temperatura, un’ altra cosa che è successo diversa da prima è, che al momento che ho messo al minimo il motore l'allarme si è spento immediatamente, invece prima persisteva un po’.
A questo punto mi tocca passare alla fase successiva che avete descritto sopra, quindi che tipo di prodotto mi consigliate?
Ah dimenticavo mi è venuto un dubbio visto che mancava lo zinco potrebbe essere in giro nei vari condotti?????????
Per Pierr, vero è che lo zinco si guarda almeno una volta l'anno, ma io la barca lo presa un mese fa.
Messaggi: 717
Discussioni: 153
Registrato: Sep 2009
Citazione:good wind ha scritto:
Ciao a tutti, con mio dispiacere  ho provato pochi minuti fa il motore niente da fare, con il termostato smontato parzialmente la temperatura sale ugualmente solo che ho notato rispetto alle altre volte che prima di arrivare alla temperatura di allarme la lancetta del termometro dava dei balzi a scendere e a risalire come se l'acqua circolava e poi si tappava ma alla fine raggiunge quella maledetta temperatura, un’ altra cosa che è successo diversa da prima è, che al momento che ho messo al minimo il motore l'allarme si è spento immediatamente, invece prima persisteva un po’.
A questo punto mi tocca passare alla fase successiva che avete descritto sopra, quindi che tipo di prodotto mi consigliate?
Ah dimenticavo mi è venuto un dubbio visto che mancava lo zinco potrebbe essere in giro nei vari condotti?????????
Per Pierr, vero è che lo zinco si guarda almeno una volta l'anno, ma io la barca lo presa un mese fa.
Senti, io ti ho detto della mia esperienza. Ho il tuo STESSO motore, e avevo i tuoi STESSI identici problemi. Nell'ordine ho prima tolto il termostato (per vedere se il problema veniva da li) poi cambiato la girante (anche qui per vedere se veniva da li) e infine ho fatto il lavaggio che è stato RISOLUTIVO.
In ogni caso io mi farei seguire ( o farei fare) ad un meccanico, che sicuramente sa quello che fa.
Ciao
Messaggi: 42
Discussioni: 6
Registrato: Aug 2010
Ciao a tutti, Eccomi qua sono trascorsi tanti giorni ma il mio pensiero è stato sempre al mio motore che riscalda maledettamente come dicevo sopra.
Quindi passo alla seconda fase il DECROSTING speriamo bene, mi sono procurato 5 Lt. di prodotto per la pulizia delle caldaie, questo è un acido inibito che attacca solo alcuni materiali soprattutto il calcare, questo va diluito al 10-20% ma per precauzione lo farò al 50%, ho procurato la pompa 220V che usano gli idraulici per le caldaie, e anche 3 Mt. di tubo di gomma trasparente diametro 40mm che servirà per il collettore di scarico.
riepilogo quello che voglio fare:
1. stacco uscita pompa acqua mare inserisco tubo della pompa 220V con acido diluito all'interno, cosi va diretta al motore
2. inserisco tubo gomma trasparente 40mm al collettore scarico motore escludendo il silenziatore, e lo riporto alla tanichetta della pompa 220V.
3. avvio pompa 220V faccio circolare per 10 minuti
4. fermo la pompa e faccio circolare acqua dolce per mezzora per evitare ristagni di acido
5. ricollego il tutto e avvio il motore
da premettere che il termostato lo avevo tolto qualche giorno fà
Spero di non dimenticare la macchina fotografica cosi faccio delle foto
SPERIAMO BENE  
Messaggi: 1.859
Discussioni: 102
Registrato: Nov 2008
Citazione:good wind ha scritto:
Ciao a tutti, Eccomi qua sono trascorsi tanti giorni ma il mio pensiero è stato sempre al mio motore che riscalda maledettamente come dicevo sopra.
Quindi passo alla seconda fase il DECROSTING speriamo bene, mi sono procurato 5 Lt. di prodotto per la pulizia delle caldaie, questo è un acido inibito che attacca solo alcuni materiali soprattutto il calcare, questo va diluito al 10-20% ma per precauzione lo farò al 50%, ho procurato la pompa 220V che usano gli idraulici per le caldaie, e anche 3 Mt. di tubo di gomma trasparente diametro 40mm che servirà per il collettore di scarico.
riepilogo quello che voglio fare:
1. stacco uscita pompa acqua mare inserisco tubo della pompa 220V con acido diluito all'interno, cosi va diretta al motore
2. inserisco tubo gomma trasparente 40mm al collettore scarico motore escludendo il silenziatore, e lo riporto alla tanichetta della pompa 220V.
3. avvio pompa 220V faccio circolare per 10 minuti
4. fermo la pompa e faccio circolare acqua dolce per mezzora per evitare ristagni di acido
5. ricollego il tutto e avvio il motore
da premettere che il termostato lo avevo tolto qualche giorno fà
Spero di non dimenticare la macchina fotografica cosi faccio delle foto
SPERIAMO BENE  
vorrei fare una domanda agli esperti: a quel che capisco il liquido disincrostante da ricircolare viene raccolto a valle del raiser e prima del silenziatore. Operando in questo modo a motore spento, c'è qualche pericolo che il motore possa essere allagato? acqua nelle valvole e nei cilindri, intendo.
Messaggi: 14.748
Discussioni: 390
Registrato: Sep 2006
Citazione:augustob ha scritto:
Citazione:good wind ha scritto:
Ciao a tutti, Eccomi qua sono trascorsi tanti giorni ma il mio pensiero è stato sempre al mio motore che riscalda maledettamente come dicevo sopra.
Quindi passo alla seconda fase il DECROSTING speriamo bene, mi sono procurato 5 Lt. di prodotto per la pulizia delle caldaie, questo è un acido inibito che attacca solo alcuni materiali soprattutto il calcare, questo va diluito al 10-20% ma per precauzione lo farò al 50%, ho procurato la pompa 220V che usano gli idraulici per le caldaie, e anche 3 Mt. di tubo di gomma trasparente diametro 40mm che servirà per il collettore di scarico.
riepilogo quello che voglio fare:
1. stacco uscita pompa acqua mare inserisco tubo della pompa 220V con acido diluito all'interno, cosi va diretta al motore
2. inserisco tubo gomma trasparente 40mm al collettore scarico motore escludendo il silenziatore, e lo riporto alla tanichetta della pompa 220V.
3. avvio pompa 220V faccio circolare per 10 minuti
4. fermo la pompa e faccio circolare acqua dolce per mezzora per evitare ristagni di acido
5. ricollego il tutto e avvio il motore
da premettere che il termostato lo avevo tolto qualche giorno fà
Spero di non dimenticare la macchina fotografica cosi faccio delle foto
SPERIAMO BENE  
vorrei fare una domanda agli esperti: a quel che capisco il liquido disincrostante da ricircolare viene raccolto a valle del raiser e prima del silenziatore. Operando in questo modo a motore spento, c'è qualche pericolo che il motore possa essere allagato? acqua nelle valvole e nei cilindri, intendo.
Infatti il raiser va escluso dal circuito che si mette su per disincrostare e va pulito a parte smontandolo, altrimenti si rischia di allagare qualche cilindro.
Per Good wind il ritorno al circuito della pompa a 220 va fatto a valle del sifon break
Messaggi: 42
Discussioni: 6
Registrato: Aug 2010
Ciao kermit,il mio motore non ha il sifon break l'uscita del motore va tramite un tubo di gomma direttamente ad un silenziatore cilintrico d'acciaio che all'uscita risale per circa un metro e riscende per finire nel passa scafo
Messaggi: 14.748
Discussioni: 390
Registrato: Sep 2006
Citazione:good wind ha scritto:
Ciao kermit,il mio motore non ha il sifon break l'uscita del motore va tramite un tubo di gomma direttamente ad un silenziatore cilintrico d'acciaio che all'uscita risale per circa un metro e riscende per finire nel passa scafo
il sifon break che intendo io è quello che normalmente c'è prima che l'acqua di mare vada nello scarico motore, mi sembra strano che non ci sia
Messaggi: 2.449
Discussioni: 59
Registrato: Jan 2006
quando ho fatto questo lavaggio feci circolare il liquido disincrostante per diverse ore, aggiungendo ogni tanto della polvere (ho usato un prodotto in polvere da scioglere in acqua) per ravvivare l'azione disincrostante.
In genere quando vedi che l'acqua nel bidone/secchio di compenso non ribolle più aggiungi altro prodotto.
Esiste un additivo da aggiungere che evita l'aggressione alle zincature; anche se non ero sicuro che esistessero delle zincature nel motore all'epoca lo aggiunsi.
Poi ovviamente alla fine sciaqui il tutto.
Messaggi: 42
Discussioni: 6
Registrato: Aug 2010
                 
Ciao a tutti, dalle faccine avete capito tutto, è andata alla grande, la temperatura non sale più e ho ascoltato il consiglio di molti, e grazie a voi ci sono riuscito. Vi racconto:
1. ho staccato la presa a mare
2. ho preso il bidoncino da 25 litri con rubinetto di fondo pieno di acqua e con 3 litri di DISICAL
3. ho inserito nell'aspirazione della pompetta senza togliere la giranta
4. ho legato un piccolo secchio all'esterno sotto il bordino del passascafo
5. aperto rubinetto del bidoncino e ho acceso il motore.
Dopo che il secchio si è riempito fermo il motore, saranno passati 3 minuti per svuotare il secchio e sono ripartito notando che la permanenza di 3 minuti nel motore il liquido e diventato più scuro invece prima era dello stesso colore di quando entrava. Quando il liquido è terminato, nel bidoncino avevo inserito un tubo di acqua che ho aperto e fatto girare per eliminare eventuali tracce di acido
inconvenienti riscontrati:
Dopo aver fatto ciò mi accorgo che dalla pompa usciva da un buchino acqua, fermo tutto e vado a controllare, sapete cosa era successo? la vite che blocca una piastrina all’interno della pompa che serve a schiacciare le palette della giranta si era consumata, io quel buchino che si trova all'esterno giorni a dietro avevo notato ma non avrei mai pensato che li ci doveva essere un bulloncino di bronzo da 4mm, cioè la piastrina la teneva attaccata il calcare scogliendosi si è staccata, la fortuna è stata che la giranta non si è incastrata, ho aperto il coperchio della pompa ho tirato fuori la giranta presa la piastrina ho visto che c'era ancora attaccata mezza vite lo portata da un amico tornitore che la tolta, ho rimontato il tutto e va che una meraviglia 
|