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Caricabatterie di Bordo da CC a CC
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AndreaB72 Offline
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Caricabatterie di Bordo da CC a CC
Quando prenderò l'alternatore nuovo farò l'impianto come quello di Tatone.
Carica sui servizi e da lì dc/dc verso motore e batteria tampone strumenti.
Penso che sia la configurazione più logica ed efficiente.

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La semplicità è la suprema sofististicazione. LdV
11-11-2022 22:31
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Aquila Offline
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RE: Caricabatterie di Bordo da CC a CC
@andreab72 : Quando prenderò alternatore nuovo ...
di potenza ?!?

Rammento che in passato mi sembro' un po' esagerata la scelta di RMV2605D di avere alternatore di potenza per caricare il suo banco al GEL (mi sembra di ricordare di soli 270 Ah, quindi senza bisogno di potenze ... enormi) e invece ... piano piano mi sto ricredendo che alternatore di potenza (e quindi piu' "marino") e' veramente una scelta azzeccata. La battuta piu' bella era cmq : "e la cosa piu' bella e' che non ho bisogno di fare mai nulla !!!".

Mannaggia ... non fosse per ill prezzo cosi' elevato ...

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AndreaB72 Offline
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RE: Caricabatterie di Bordo da CC a CC
Sto valutando una cosa tipo balmar serie 6.
Arriva a 120A ma con la cinghia a serpentina può erogare anche 80-90A continuamente senza friggere.
Ovviamente ci vuole il regolatore altrimenti non ha senso.



(11-11-2022 22:39)Aquila Ha scritto:  @andreab72 : Quando prenderò alternatore nuovo ...
di potenza ?!?

Rammento che in passato mi sembro' un po' esagerata la scelta di RMV2605D di avere alternatore di potenza per caricare il suo banco al GEL (mi sembra di ricordare di soli 270 Ah, quindi senza bisogno di potenze ... enormi) e invece ... piano piano mi sto ricredendo che alternatore di potenza (e quindi piu' "marino") e' veramente una scelta azzeccata. La battuta piu' bella era cmq : "e la cosa piu' bella e' che non ho bisogno di fare mai nulla !!!".

Mannaggia ... non fosse per ill prezzo cosi' elevato ...

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12-11-2022 00:52
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Tatone Offline
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RE: Caricabatterie di Bordo da CC a CC
(11-11-2022 22:17)Aquila Ha scritto:  In questa configurazione, e' il regolatore che fa tutti i suoi ragionamenti correttamente sul BS (e non sul BM eh) sempre per evitare commistioni (il cavo giallo in questo caso non credo neanche ci sia piu' ?!?).

Non so se ricordo bene, per certo ci sono i collegamenti dell'MC-614 tra alternatore e batterie servizi. Durante le prove che facevo al telefono con babbo Zerbinati, per certo avevo anche attaccato un cavetto sottile dall'alternatore alla batteria dei servizi, ma quasi certamente l'avevo poi tolto (settimana prossima sono in barca, verifico e ti aggiorno).

(11-11-2022 22:31)AndreaB72 Ha scritto:  Carica sui servizi e da lì dc/dc verso motore e batteria tampone strumenti.
Penso che sia la configurazione più logica ed efficiente.

Tra l'altro, così facendo l'impianto risulta semplicissimo, ho eliminato un bel po' di cavi e collegamenti...!
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 12-11-2022 10:25 da Tatone.)
12-11-2022 10:23
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AndreaB72 Offline
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RE: Caricabatterie di Bordo da CC a CC
Il cavetto sottile serve a compensare per la caduta di tensione dul cavo di potenza.
Non è una roba strettamente necessaria nella maggior parte dei casi, ma aiuta un po'. Quando la corrente è alta, la caduta sul cavo può essere sensibile per cui la batteria è sottoposta ad una tensione leggermente inferiore a quella sentita a monte dei cavi di potenza. Poca roba, a meno di non avere cavi di parecchi metri o troppo sottili.

Il sistema si ottimizza, più che semplificarsi. In questo caso la parte dell'impianto che richiede più potenza è tutta a monte ed è dimensionata correttamente. La parte che ha bisogno di correnti più basse è a valle ed è servita dai DC\DC, che possono essere di dimensioni modeste. È un'architettura più pulita e non richiede compromessi.

Sono anche d'accordo sul rimuovere tutti collegamenti a sistemi di carica con uscite multiple. Sono tutti accrocchi fatti apposta per servire il banco più scarico e distruggere il banco più carico (le uscite multiple sono solo dei partizionatori a diodi dentro lo scatolotto, niente di più sofisticato).



(12-11-2022 10:23)Tatone Ha scritto:  Non so se ricordo bene, per certo ci sono i collegamenti dell'MC-614 tra alternatore e batterie servizi. Durante le prove che facevo al telefono con babbo Zerbinati, per certo avevo anche attaccato un cavetto sottile dall'alternatore alla batteria dei servizi, ma quasi certamente l'avevo poi tolto (settimana prossima sono in barca, verifico e ti aggiorno).


Tra l'altro, così facendo l'impianto risulta semplicissimo, ho eliminato un bel po' di cavi e collegamenti...!

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12-11-2022 11:36
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santicuti Online
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RE: Caricabatterie di Bordo da CC a CC
A dire il vero io non penso che alternatore su servizi - banco grosso e in continua fase di carica scarica - e da servizi a motore con dc-dc intelligente che fa fare la carica con le curve e con il float, si ala cosa più corretta, anzi.
Io avrei deciso di mettere un dc-dc da una fonte - batte motore nel caso in specie - al banco servizi solo perche così avrei avuto una carica del banco servizi fatta meglio di quanto possa fare un alternatore, che non lavora a curve, almeno quello normale, quello mio.
Se devo alimentare il banco servizi con alternatore e da lì andare a batt motore, a quel punto basta un citrix da 30 euro, che mi comanda e carica là motore , essendo quest’ultima, per tipologia di uso, solita a essere caricata senza curve, come in tutte le auto, i camper , e pure le barche

"Parce que je suis heureux en mer, et peut-être pour sauver mon ame"
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 13-11-2022 09:09 da santicuti.)
13-11-2022 09:08
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Aquila Offline
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RE: Caricabatterie di Bordo da CC a CC
Sicuramente la configurazione da te scelta e' validissima ed la stessa che ho fatto io di far andare normale alternatore (pero' potenziato a 120 A) a caricare la BM e poi il DC-DC fa il BS.
Facendo ciò' ho semplificato notevolmente, levando ripartitore (avevo un intelligente PSR122 della Sterling che e' un ottimo prodotto) e la conseguente "parrucca" di cavi ma soprattutto ho "separato" la ricarica consentendo curve differenti (la BM e' AGM ed il BS e' attualmente acido libero).

Altrettanto valida sarebbe una configurazione come Tatone dove alternatore di potenza ma soprattutto il regolatore intelligente fa il lavoro di caricare con le 3 fasi Bulk-Absortion-Float (o altro x il litio) ed ha le curve adatte alla tipologia prescelta per il BS. Va a caricare gli altri due banchi con una separazione fisica (fatta con 2 DC-DC) che e' semplice ed efficace/efficente (infatti ; ha semplificato !!!)

L'importante e' "non mischiare" e lo hai gia' dichiarato ...

Con il Cirix da 30 euro (io lo trovo a 50 eh ma li' siamo ..) la configurazione e' valida ma non altrettanto efficente specialmente se hai differenti dimensioni e soprattutto differenti tipologie (AGM / acido libero / VRLA / Gel / LifePO4) mentre con la configurazione da te scelta (che e' anche idem la mia) o quella di Tatone ... l'efficacia e' nettamente superiore perché' ogni banco ha esattamente la corrente che desidera (che il parallelatore Cyrix non potrà' mai fare perché' e' un semplice "parallelo").

BV

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(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 13-11-2022 12:14 da Aquila.)
13-11-2022 12:05
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Tatone Offline
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RE: Caricabatterie di Bordo da CC a CC
(13-11-2022 09:08)santicuti Ha scritto:  Se devo alimentare il banco servizi con alternatore e da lì andare a batt motore, a quel punto basta un citrix da 30 euro, che mi comanda e carica là motore , essendo quest’ultima, per tipologia di uso, solita a essere caricata senza curve, come in tutte le auto, i camper , e pure le barche

Fino allo scorso anno avevo anche io questa configurazione, con 2 Cyrix da quattro soldi che facevano il parallelo una volta che le batterie dei servizi superavano i 13.0V.
MA
Ci sono un po' di "ma", per cui ho deciso di cambiare configurazione, anche mettendoci qualche euro in più per i 2 Orion.
- Anzitutto, una volta attivato il parallelo, il Cyrix stacca quando sente la batteria sotto i 12.8V, cosa che in pratica fa sì che batterie motore e elica di prua non resteranno mai cariche al 100% ma contribuiranno, seppur in piccola parte, ai servizi (a meno che io non "stacchi" fisicamente, cosa che non voglio assolutamente fare).
- Poi, ho notato che mettere in parallelo tutte quelle batterie a tecnologia diversa, inganna comunque sia il caricabatterie che il regolatore dell'alternatore, la cui "intelligenza" viene così sprecata e spesso impedisce di caricare al 100% il banco servizi, con impazzimento delle 3 fasi di bulk, absorption e float.
- Tieni presente che la tecnologia diversa è quasi obbligata, io ho batterie deep cycle per i servizi (4 da 6V in serie e parallelo), quindi batterie AGM da avviamento per il motore e batterie a spirale per l'elica di prua (che a 12V richiede correnti elevatissime, anche 350A, che brucerebbero batterie diverse dalle spirale). Ognuna ha curve di carica ottimali proprie che con la configurazione attuale riesco a gestire perfettamente, con il Cyrix neppure una...
Quindi, concordo pienamente con quello che ti ha già scritto Aquila, che è esattamente in linea con la mia esperienza.
13-11-2022 20:59
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AndreaB72 Offline
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Messaggio: #29
RE: Caricabatterie di Bordo da CC a CC
Giusto per mettere un po' di teoria dietro il ragionamento di Tatone...

Tutte le batterie hanno una loro curva di carica e non esistono batterie che si caricano a caso. Ci sono batterie più o meno sensibili agli abusi, questo si.
Che la batteria motore "si carichi senza una curva" è una leggenda: semplicemente è usanza comune caricarla a tensione costante sperando che non si rompa (falso: a quasi tutti è successo che dopo una bella smotoratata di tante ore la batteria sia morta con il caratteristico puzzo di uovo marcio).

Un parallelatore NON è una sorgente di ricarica, ne un meccanismo per gestire la curva di carica, per cui la soluzione posta da Santicuti non è nemmeno una soluzione - è solo un ulteriore accrocchio (alla pari dei ripartitori a diodi) per condividere una sorgente di ricarica fra più batterie. La sola differenza fra il ripartitore a diodi (o mosfets - stesso principio) e un parallelatore è che il primo ha una caduta fissa per cui consuma energia proporzionalmente alla corrente, il secondo ha un consumo fisso.
Se la sorgente di ricarica alla fonte è intelligente, monitorerà lo stato di una sola delle N batterie e ottimizzerà la ricarica per quella, a discapito delle altre. Se è stupida come il regolatore a diodi dell'alternatore, allora farà del suo peggio per rompere tutte le batterie indistintamente. Gli intelligent relay (tipo cyrix) sono cerotti, non soluzioni.

Nei nostri impianti avere i DC/DC serve ad usare una sola fonte di energia (l'alternatore per esempio) per simulare/approssimare un numero N di sorgenti di ricarica intelligenti. In teoria una per ogni banco di batterie. In pratica poi si mette solo fra batteria motore e batteria servizi perché quella motore è più resistente, meno esigente, meno costosa, e sopporta gli abusi del regolatore stupido. L'ulteriore vantaggio è che in questo modo il prelievo di corrente dipende dallo stato di carica invece che dal differenziale di tensione (ecco "l'intelligenza").

La soluzione di Tatone invece è ottimale perché fa in modo che ogni banco abbia la sua sorgente di ricarica ottimizzata: la batteria servizi ha il Balmar MC614 e gli altri banchi hanno i DC/DC.
Giustamente Tatone ha messo il Balmar direttamente sui servizi perché è il banco che ha più bisogno di corrente. Il Balmar infatti ha un tetto massimo molto alto per cui può utilizzare tutta l'energia dell'alternatore, mentre i DC/DC hanno una capacita' minuscola in confronto (ma vanno bene per banchi piccoli che stanno sempre carichi come motore e bowthrust). Un cosa da considerare è che l'efficienza di un DC/DC è modesta in confronto a quella del regolatore intelligente: il secondo deve solo modulare la tensione verso il basso, il primo ha uno stadio step up uno step down - ordini di grandezza (basta vedere quanto scalda un Orion per farsi un'idea). Anche per questa ragione ha più senso servire banchi piccoli con il DC/DC invece di quelli grandi. Aggiungere ulteriori DC/DC o metterne uno più grande per aumentare la capacita si può fare, ma aumenta anche l'inefficienza (e costa come mettere un regolatore intelligente).
Va da se che il regolatore intelligente deve essere messo sul banco più esigente. A quel punto si può anche usare un parallelatore semi-intelligente (o meno-stupido) per gestire le batteria motore, ma architetturalmente rimane un accrocchio.

Come giustamente diceva Aquila, quelli "bravi" hanno line di carica totalmente indipendenti, con due alternatori. Tipicamente uno di potenza con regolatore intelligente per i servizi, e uno piccolo e stupido che viene lasciato a maltrattare la batteria motore.

La semplicità è la suprema sofististicazione. LdV
13-11-2022 21:55
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