Vele nuove
#1
Domenica scorsa siamo usciti con il GS43 armato con le nuove vele in trilam, fiocco 100, mentre prima erano in dacron con genoa 135. La differenza è davvero impressionante e mi piacerebbe conoscere qualche valutazione. tengo a precisare che avevamo vento leggermente rafficato da 10 a 15 kn e un po' di onda morta.
Allora: rispetto alla precedente configurazione la barca è estremamente più reattiva, di bolina stringe almeno 7° di più, la virata è molto più veloce, la barca è molto meno piegata, più alta sull'acqua di prua e si acquista almeno 1kn. Per contro, oltre i 13 kn si nota una tendenza all'orza piuttosto marcata per cui bisogna anticipare altrimenti parte improvvisamente anche perchè sente la raffica parecchio prima del timoniere.
Al traverso la barca si comporta molto bene, è più veloce di prima, senza particolari reazioni, più stabile sull'onda.
Mi domando quali possono essere le razioni con le andature di poppa; prima, con vento sostenuto (sopra i 18-20 kn), si utilizzava il solo genoa. Che configurazione di randa e fiocco è consigliabile?
Grazie!
Cita messaggio
#2
Citazione:Messaggio di mindbomb
Domenica scorsa siamo usciti con il GS43 armato con le nuove vele in trilam, fiocco 100, mentre prima erano in dacron con genoa 135. La differenza è davvero impressionante e mi piacerebbe conoscere qualche valutazione. tengo a precisare che avevamo vento leggermente rafficato da 10 a 15 kn e un po' di onda morta.
Allora: rispetto alla precedente configurazione la barca è estremamente più reattiva, di bolina stringe almeno 7° di più, la virata è molto più veloce, la barca è molto meno piegata, più alta sull'acqua di prua e si acquista almeno 1kn. Per contro, oltre i 13 kn si nota una tendenza all'orza piuttosto marcata per cui bisogna anticipare altrimenti parte improvvisamente anche perchè sente la raffica parecchio prima del timoniere.
Al traverso la barca si comporta molto bene, è più veloce di prima, senza particolari reazioni, più stabile sull'onda.
Mi domando quali possono essere le razioni con le andature di poppa; prima, con vento sostenuto (sopra i 18-20 kn), si utilizzava il solo genoa. Che configurazione di randa e fiocco è consigliabile?
Grazie!
Secondo me i 'contro' dovresti trovarli poggiando con poco . quella configurazione in quelle condizioni dovresti dotarti di un Code O o similari.. in poppa patirai un calo di potenza soprattutto in un range di vento . ventone la differenza, ovviamente si riduce
Cita messaggio
#3
Mi piacerebbe sapere quanto costano in più (circa in percentuale) rispetto a quelle tradizionali........

Giovinezza giovinezza che mi sfuggi tuttavia chi vuol esser lieto sia del doman non c'è certezza....
Cita messaggio
#4
Citazione:italpa ha scritto:
Citazione:Messaggio di mindbomb
Domenica scorsa siamo usciti con il GS43 armato con le nuove vele in trilam, fiocco 100, mentre prima erano in dacron con genoa 135. La differenza è davvero impressionante e mi piacerebbe conoscere qualche valutazione. tengo a precisare che avevamo vento leggermente rafficato da 10 a 15 kn e un po' di onda morta.
Allora: rispetto alla precedente configurazione la barca è estremamente più reattiva, di bolina stringe almeno 7° di più, la virata è molto più veloce, la barca è molto meno piegata, più alta sull'acqua di prua e si acquista almeno 1kn. Per contro, oltre i 13 kn si nota una tendenza all'orza piuttosto marcata per cui bisogna anticipare altrimenti parte improvvisamente anche perchè sente la raffica parecchio prima del timoniere.
Al traverso la barca si comporta molto bene, è più veloce di prima, senza particolari reazioni, più stabile sull'onda.
Mi domando quali possono essere le razioni con le andature di poppa; prima, con vento sostenuto (sopra i 18-20 kn), si utilizzava il solo genoa. Che configurazione di randa e fiocco è consigliabile?
Grazie!
Secondo me i 'contro' dovresti trovarli poggiando con poco . quella configurazione in quelle condizioni dovresti dotarti di un Code O o similari.. in poppa patirai un calo di potenza soprattutto in un range di vento . ventone la differenza, ovviamente si riduce

Infatti è così ed è chiaro che con poco vento si utilizza il gennaker; allora specifico meglio la domanda: se ci si trova con un vento tra i 15 e i 20 kn con andatura portante, mentre prima si poteva tranquillamente fare a meno della randa adesso credo sia conveniente usarla; quanta usarne, quali reazioni prevedere?
Cita messaggio
#5
Citazione:skipperVELA ha scritto:
Mi piacerebbe sapere quanto costano in più (circa in percentuale) rispetto a quelle tradizionali........

non ne ho idea ma posso chiedere
Cita messaggio
#6
E' un bel rebus, nel senso che dipende dal tipo di navigazione che affronti. Generalmente in poppa, tra i 15 e 20 nodi, tengo tranquillamente tutta tela (vedi anche altro post in tecnica su vento forte in poppa)ma sto al timone, piuttosto concentrato, non mi affido di certo al pilota. Ma nulla ti vieta di ridurre o addirittura ammainare e procedere col solo fiocco: con quell' aria hai comunque sufficiente potenza per avanzare decentemente senza praticamente correre rischi di straorze o strambate . per una navigazione confortevole e di tutto . invece vuoi . sopra
Cita messaggio
#7
..........che sia diventatta più ardente non mi stupisce, la vecchia vela di dracon è molto più elastica, sotto raffica si deforma assorbendo in parte l'impulso , fa un pò da 'ammortizzatore', senza dubbio sarà meno reattiva.............. dipende sempre da cosa uno vuole.
Immagino che drizze e s cotte siano a basso allungamento dynema spectra od altro, anche questo contribuisce ad una reazione più immediata.......... di solito a soffrirne sono attrezzature e barca dove si scaricano tutte le tensioni in 'diretta'
Cita messaggio
#8
Oltretutto hai ridotto la vela prua quindi è ovvio che sia più orziera. Secondo me di poppa devi solo provare il nuovo assetto velico, in linea di massima credo che tu non debba variare di molto le manovre che facevi prima.
Citazione:mhuir ha scritto:
..........che sia diventatta più ardente non mi stupisce, la vecchia vela di dracon è molto più elastica, sotto raffica si deforma assorbendo in parte l'impulso , fa un pò da 'ammortizzatore', senza dubbio sarà meno reattiva.............. dipende sempre da cosa uno vuole.
Immagino che drizze e s cotte siano a basso allungamento dynema spectra od altro, anche questo contribuisce ad una reazione più immediata.......... di solito a soffrirne sono attrezzature e barca dove si scaricano tutte le tensioni in 'diretta'
Cita messaggio
#9
...sono vele che hanno un range di utilizzo .è, forse anche il sartiame a bisogno di qualche regolazione....
Il fiocco più piccolo ovviamente sposta di parecchio l'equilibrio velico rispetto alla situazione precedente come sottolinea Pek...
Cita messaggio
#10
Citazione:pek ha scritto:
Oltretutto hai ridotto la vela prua quindi è ovvio che sia più orziera. Secondo me di poppa devi solo provare il nuovo assetto velico, in linea di massima credo che tu non debba variare di molto le manovre che facevi prima.
Ne avevamo già parlato, visto che la riduzione di tela avviene nella parte poppiera della vela che sta in gran parte dietro il CD normalmente la barca diventa più poggiera.

Non sarei nemmeno troppo convinto del discorso dell'elasticità del dacron, che spanciando dovrebbe fare il sacco e quindi aumentare la tendenza orziera.

L'allunamento della nuova randa com'è rispetto al precedente? Avete provato ad aumentare un po' lo svergolamento? Diminuendo la sovrapposizione penso diminuisca anche il backwind sulla randa, quindi andrà portata più aperta rispetto a prima.
Cita messaggio
#11
Capisco tutto, tranne che con un fiocco piu' piccolo devi anticipare la riduzione della tela. Io temo che la randa sia piu' potente e, quindi, attorno ai 15kn vada cazzata bene la base per appiattirla e poi cazzare vang e belin. Scarrellare I'll trasto randa consente, inoltre, di ridurre lo sbandamanto a favore della velocita' oppure continuo a non acchiapparci una mazza e sono solo fortunato.
Cita messaggio
#12
Probabilmente Mind voleva dire che con la nuova vela di prua (più piccola) deve anticipare la riduzione della randa per evitare la tendenza orziera. Ed è normale. Sull'assetto in andatura portante credo che nulla cambi rispetto a prima, tranne nel maggior uso di un frullone finchè la pressione te lo consente. Ricordati l'opzione del fiocco tangonato.
Citazione:mantonel ha scritto:
Capisco tutto, tranne che con un fiocco piu' piccolo devi anticipare la riduzione della tela. Io temo che la randa sia piu' potente e, quindi, attorno ai 15kn vada cazzata bene la base per appiattirla e poi cazzare vang e belin. Scarrellare I'll trasto randa consente, inoltre, di ridurre lo sbandamanto a favore della velocita' oppure continuo a non acchiapparci una mazza e sono solo fortunato.
Cita messaggio


Discussioni simili
Discussione Autore Risposte Letto Ultimo messaggio
  La nuove sartie fanno ruggine vaipermare 141 14.299 19-10-2024, 09:46
Ultimo messaggio: Najapico
  Dilemma vele nuove jacques-2 78 19.743 19-02-2024, 17:05
Ultimo messaggio: albert
  Nuove scotte dyneema di diametro minore? giulineu 40 16.173 02-02-2024, 18:13
Ultimo messaggio: kavokcinque
  Nuove drizze per il Mousse Wally 24 4.784 13-02-2023, 15:22
Ultimo messaggio: clavy
  Scotte nuove paluzzo 14 4.888 02-11-2022, 13:34
Ultimo messaggio: France WLF Sailing Team
  Vele nuove acquisto errato? Fabio Toy 82 15.481 16-07-2022, 23:28
Ultimo messaggio: bullo
  Barca nuova, cime nuove, si ma quali?? cactus87 29 8.637 26-04-2021, 13:01
Ultimo messaggio: soravia
  Metti le vele nuove mi hanno detto barcapolacca 15 4.722 13-12-2019, 18:26
Ultimo messaggio: bullo
  Vele nuove Tucano 19 6.082 09-12-2019, 14:59
Ultimo messaggio: ZK
  Vele: reale differenza tra i dacron e vele di tipo race Utente non piu' attivo 20 12.484 23-04-2019, 09:18
Ultimo messaggio: bullo

Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: