Circuito randa alla tedesca
#21
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#22
La randa alla tedesca è come da immagine, se non fai come sempre invece che abattute ti vengono delle belle strambate...
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.jpg   Circuito alla tedesca.jpg (Dimensione: 14,86 KB / Download: 448) [/hide]
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#23
@Arcadia Mi sa che hai fatto confusione.... se guardi lo schema postato da Petersail è evidente che se il boma parte in strambata non c'è nulla che lo fermi e sia il bozzello A che B pigliano delle legnate pazzesche (oltre alla trozza e l'attacco del vang) .
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#24
No, non ho fatto confusione, ma ho specificato "per uso crocieristico" e con questo intendevo che il circuito alla tedesca su barche da crociera è spesso senza trasto ma con soli due golfari posti ai lati della tuga davanti allo sprahood. In questo modo le scotte, a partire dal boma, sono rinviate ai lati della tuga e poi Piccoletto sul boma per correre fino all'albero e da li tornare in pozzetto, ogni capo della scotta al suo stopper e verricello.
La conoscenza è una raffinata dichiarazione di ignoranza!
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#25
Lo ammetto, ho pensato fosse una belin ma poi ho zoomato sulla foto profilo, ho visto un kufner e ho capito: - non è assolutamente una tedesca; - se si parla di strambata vuol dire che siamo in poppa, se siamo in poppa vuol dire che il boma è appoggiato alle sartie, se il boma è appoggiato alle sartie anche col “sistema kufner” (non saprei come chiamarlo diversamente) in caso di strambata il boma parte, solo che con il blocco sui rinvii invece che spazzare tutto per 180 gradi, si ferma prima (giardinetto opposto o giù di lì) -comprendo cosa avesse in mente chi lo ha disegnato ma non lo condivido
[b]Rock On Sail Fast!![/b]
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#26
(20-01-2025, 11:47)shein Ha scritto: - non è assolutamente una tedesca;
+1 Sono due paranchi di scotta randa separati, agganciati lateralmente a livello coperta. Esiste direi da almeno 50 anni; come curiosita' e' il sistema che ha ripreso Van den Heede sul Rustler con la quale ha vinto la GGR, la barca avrebbe il trasto davanti all'entrata lui lo ha sostituito con i doppi paranchi laterali perche' ''dovro' entrare e uscire dalla barca centinaia di volte, mica posso avere sempre quel paranco fra i piedi''. Anche i regatanti dallo sguardo d'acciaio si lasciano andare alle mollezze Smile
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#27
E se Arcadia volesse dire che nel suo caso non si tratta di scotta unica, ma di due scotte separate? Per cazzare sopravvento occorrerebbe lascare sottovento, ma una volta cazzato anche sottovento e in una andatura di lasco, l'escursione del boma in caso di strambata involontaria si fermerebbe al giardinetto o giù di lì di sottovento? E' solo una domanda per curiosità e per capire 15 (ops ho scritto senza leggere una riga sopra, sorry)
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#28
La risposta é si! Il boma al gran lasco non lo porto mai fino alle sartie, ma supera di poco la verticale del golfare, visto che la barca ha la tuga molto larga, perché con lo svergolamento della randa in alto si apre molto avvicinandosi alle sartie. É evidente che non bisogna dimenticarsi di tenere in tensione la scotta sottovento man mano che si lascia quella sopravento. Bene, anche oggi ne ho imparata un'altra, credevo che per definire il circuito alla tedesca bastasse che fossero due i terminali della scotta, non sapevo che fosse necessario distinguere che é necessario che la scotta non sia divisa in due spezzoni (come nel mio caso). Vorrà dire che d'ora in avanti lo definiró "circuito alla tedesca denoartri"
La conoscenza è una raffinata dichiarazione di ignoranza!
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#29
Pro e contro del circuito Kfurner. Ci sono uscito una volta e compreso non sembra così male per la crociera. Probabilmente non è "puro" alla tedesca. Mi sono chiesto quale nome avesse. Da 60 m2 in su, la vedo complicata cazzare una randa se non ti servi dei winch
Quando ti entra nelle vene, non puoi più farne a meno Sir Peter Blake
N.B.J.S. Erik Aanderaa Chi è in mare naviga, chi è a terra giudica
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#30
Il nome 'ufficiale' in inglese e' split mainsheet, o twin mainsheet system. (del sistema con due paranchi separati). Qui lo chiama 'double'
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Comunque secondo me piu' che usare termini sconosciuti meglio descrivere a parole a cosa ci si riferisca. Per esempio un percorso del genere per le cime potrebbe essere chiamato ''split'' ma meccanicamente non ha niente in comune con i due paranchi laterali separati, e' una specie di tedesca con l'aggancio in coperta sdoppiato (+probabile tedesca con camicia e pantaloncini corti Big Grin )
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#31
split mainsheet, o twin mainsheet system ottimo . grazie
Quando ti entra nelle vene, non puoi più farne a meno Sir Peter Blake
N.B.J.S. Erik Aanderaa Chi è in mare naviga, chi è a terra giudica
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#32
Capisco che a volta il trasto da fastidio (vuoi perché bisogna scavalcarlo, vuoi perché rende difficoltosa o impossibile l’applicazione di bimini e tettoie abusive, vuoi perché il paranco randa poi spazza il pozzetto ad ogni virata etc…, ma una volta che si è deciso di portare i bozzeli sulla tuga, cosa spinge il cantiere a eliminare completamente il carrello e mettre quei due bozzelli? I costi? Non credo.
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#33
Prima foto Si, la stima dei 50 anni è attendibile. Ad esempio ho spesso navigato su un Orca 43 (fatto progettare e costruire da Raul Gardini nei primissimi anni 70), gran barca sportiva di allora, la quale senza trasto aveva appunto i 2 paranchi su altrettanti goffrai ai lati del pozzetto. Di bolina permettono un'ottima regolazione del boma, dal traverso in poi un paranco diventa inutile. Siccome serve una buona demoltiplica, c'è sempre molta scotta da rassettare a fine giornata.
Seconda foto Questa soluzione ha un solo motivo di esistere: fa risparmiare molti soldi ai cantieri. Basta fare l'elenco delle cose che mancano e delle relative strutture e rinforzi necessari ad accoglierle per ottenere una bella cifretta.
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#34
Come scrive Kavocinque, anche io ho la tedesca sulla mia Dufour 455 e, essendo spesso in equipaggio ridotto, ho i Winch di randa e genoa vicino alle ruote timone. Comodissimo e sicuro, così posso regolare la randa sotto raffica senza correre ala tuga, dove c'è il trasto. Per scarrellare invece devo muovermi, ma se c'è bisogno svento la randa rimanendo al timone.
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#35
Se hai il trasto con gli strozzatori di difficile manovra in quanto davanti allo sprayhood, ho copiato un sistema per portarli in tuga vicino ai winch. Hai una foto di come è la situazione sulla tua barca ?
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#36
No per fortuna ho gli strozzatori riportati in tuga vicino ai Winch della tuga. Infatti li uso per regolare il trasto oltre che issare randa, genny, terzi, etc etc
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