03-03-2014, 08:00
Ok giusto si parla di discontinuo.
Il punto 3 non voleva essere l'ultimo in senso cronologico nella sequenza delle operazioni; leggila così: se con la giusta tensione delle sartie e con la giusta tensione di strallo (a saperle...), ho poco o troppo prebend rispetto alla mia randa (ahimè già fatta), allora agisco sulla posizione del piede o della mastra per effettuare PICCOLI aggiustamenti della flessione longitudinale.
Sul fatto che bisogna adattare la randa all'albero e non viceversa hai perfettamente ragione, quindi a questo punto svincoliamoci dalla forma della randa, ipotizzando di non averla ancora disegnata e di averne una test.
Mi interessava capire se come punto di partenza è corretto quello di tendere le alte in modo che quella di sottovento mantenga solo una leggera tensione, e se questo sia effettivamente una conferma del fatto che l'incappellaggio non scada sottovento.
Dopodichè mantengo l'albero in colonna con le diagonali tensionandole in modo opportuno. A questo punto sulla regolazione base ci siamo.
Mi è sembrato di capire da quello che hai scritto che l'albero deve essere sempre dritto in senso trasversale; non trovi che con poca aria lasciar cadere la parte centrale leggermente sottovento possa aiutare a dare potenza oltre che a chiudere lo slot fra le due vele e che viceversa con vento forte possa convenire il contrario? (parliamo come ho precisato di barche con fiocchi senza sovrapposizione)
Il punto 3 non voleva essere l'ultimo in senso cronologico nella sequenza delle operazioni; leggila così: se con la giusta tensione delle sartie e con la giusta tensione di strallo (a saperle...), ho poco o troppo prebend rispetto alla mia randa (ahimè già fatta), allora agisco sulla posizione del piede o della mastra per effettuare PICCOLI aggiustamenti della flessione longitudinale.
Sul fatto che bisogna adattare la randa all'albero e non viceversa hai perfettamente ragione, quindi a questo punto svincoliamoci dalla forma della randa, ipotizzando di non averla ancora disegnata e di averne una test.
Mi interessava capire se come punto di partenza è corretto quello di tendere le alte in modo che quella di sottovento mantenga solo una leggera tensione, e se questo sia effettivamente una conferma del fatto che l'incappellaggio non scada sottovento.
Dopodichè mantengo l'albero in colonna con le diagonali tensionandole in modo opportuno. A questo punto sulla regolazione base ci siamo.
Mi è sembrato di capire da quello che hai scritto che l'albero deve essere sempre dritto in senso trasversale; non trovi che con poca aria lasciar cadere la parte centrale leggermente sottovento possa aiutare a dare potenza oltre che a chiudere lo slot fra le due vele e che viceversa con vento forte possa convenire il contrario? (parliamo come ho precisato di barche con fiocchi senza sovrapposizione)
