05-02-2015, 10:25
Ciao Mauro,
posso dirti che, durante il restauro di Gloriana, ciclicamente in me si Piccoletto sensazioni di profondo smarrimento con altre invece molto piacevoli, queste ultime mi caricano di energia positiva e generalmente le provo appena termino qualche intervento o trovo la soluzione a qualche rompicapo; ho imparato ad essere paziente, a fermarmi quando ho dei dubbi, a non chiedere troppo a me stesso e ai mezzi in mio possesso, a non programmare una tabella di marcia con ritmo troppo serrato, semplicemente step by step con la certezza che ogni minuto di lavoro ben speso significhi l'avvicinarsi di un minuto al traguardo; sono convinto che, in relazione al sistema costruttivo, ogni barca possegga un suo linguaggio, un suo modo di comunicare che sia necessario decodificare per la corretta soluzione ai vari problemi di restauro, secondo me lì c'è la strada da seguire.
Non mollare!!!!!
Gianfranco
posso dirti che, durante il restauro di Gloriana, ciclicamente in me si Piccoletto sensazioni di profondo smarrimento con altre invece molto piacevoli, queste ultime mi caricano di energia positiva e generalmente le provo appena termino qualche intervento o trovo la soluzione a qualche rompicapo; ho imparato ad essere paziente, a fermarmi quando ho dei dubbi, a non chiedere troppo a me stesso e ai mezzi in mio possesso, a non programmare una tabella di marcia con ritmo troppo serrato, semplicemente step by step con la certezza che ogni minuto di lavoro ben speso significhi l'avvicinarsi di un minuto al traguardo; sono convinto che, in relazione al sistema costruttivo, ogni barca possegga un suo linguaggio, un suo modo di comunicare che sia necessario decodificare per la corretta soluzione ai vari problemi di restauro, secondo me lì c'è la strada da seguire.
Non mollare!!!!!
Gianfranco
