12-08-2015, 20:49
Come ho suggerito prima, la chiglia va vista seriamente e quel danno valutato da qualcuno che sa cosa guardare.
Esiste un tipo di corrosione che trasforma la ghisa in grafite ed ammorbidisce la lega indebolendola e rendendola fragile e spugnosa.
Il principio e' il solito della corrosione galvanica, ma in questo caso la cella e' formata dal ferro e dal carbonio presenti nella ghisa. Il ferro viene corroso e resta la grafite. Basta poi un colpetto.
Visto il posto in cui si ha il danno, in accordo con Albert, penso che ci sia stato un colpo o una catena che ha esposto del metallo vivo all'azione del mare, e che, complice la fusione approssimativa, abbia avviato il processo di corrosione.
Ora, riparare si ripara tutto. Meglio pero' controllare fino a dove e' arrivato il processo.
Esiste un tipo di corrosione che trasforma la ghisa in grafite ed ammorbidisce la lega indebolendola e rendendola fragile e spugnosa.
Il principio e' il solito della corrosione galvanica, ma in questo caso la cella e' formata dal ferro e dal carbonio presenti nella ghisa. Il ferro viene corroso e resta la grafite. Basta poi un colpetto.
Visto il posto in cui si ha il danno, in accordo con Albert, penso che ci sia stato un colpo o una catena che ha esposto del metallo vivo all'azione del mare, e che, complice la fusione approssimativa, abbia avviato il processo di corrosione.
Ora, riparare si ripara tutto. Meglio pero' controllare fino a dove e' arrivato il processo.
