19-04-2009, 21:46
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 20-04-2009, 03:38 da Rurik.)
Non sapevo che si chiamassero Stronghold; io li stò usando per il restauro del Rurik http://www.rurik.it Sono in Bronzo Silicio. Sul sito ne trovi il catalogo. Li compro in Inghilterra.
Se non ne compri tanti avrai + facilità a prenderli da Toplicht di Hamburg http://www.toplicht.de
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Guardando le foto che fanno vedere 'l'appoggio' della barca mi viene da pensare che il distacco madieri fasciame possa essere provocato da un eccessivo appoggio in chiglia. Ho tentato di restaurare una barca Ungherese del 1967 e avevo un distacco simile. Anche in quel caso l'appoggio aveva deformato la barca.
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Nelle tue foto non riesco a capire se i chiodi siano tutti di rame o anche zincati. Quello che ne rimane sembrerebbe comunque 'pochino'.
Forse anche la loro sezione era scarsa per garantire la tenuta di un legno così solido comè la quercia.
Verifica che la barca sia correttamente supportata o posta una foto dove si veda dove appoggia. Si provocano + danni a terra che non in acqua.
Per girare la barca i cantieri usano rinforzare il punto di appoggio e due carrucole come vedi nella figura.
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La coperta che hai trovato sotto il compensato è stata resinata e non offre + 'grip' se si bagna. Levigarla fino a farla tornare a legno ne farebbe ridurre eccessivamente lo spessore: se mai puoi rifarla. La posa detta alla pescatora è facile, non richiede curvatura; difficile è il calafato e l'applicazione del Sika (gomma) nella canaletta che garantisce la tenuta tra tavola e tavola.
Per dare la mia opinione indagherei sul perchè la prima tavola vicino alla chiglia sia così deformata e la chiglia distaccata dallo specchio di poppa. Sul Rurik abbiamo impiegato circa 5 mesi a consolidare la struttura con perni e chiodi. Secondo me è la scelta migliore: certo risulta difficile pensare a come riportare a contatto madieri e fasciame ma vedrai che troverai la soluzione.
Buon Lavoro.
Se non ne compri tanti avrai + facilità a prenderli da Toplicht di Hamburg http://www.toplicht.de
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Guardando le foto che fanno vedere 'l'appoggio' della barca mi viene da pensare che il distacco madieri fasciame possa essere provocato da un eccessivo appoggio in chiglia. Ho tentato di restaurare una barca Ungherese del 1967 e avevo un distacco simile. Anche in quel caso l'appoggio aveva deformato la barca.
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Nelle tue foto non riesco a capire se i chiodi siano tutti di rame o anche zincati. Quello che ne rimane sembrerebbe comunque 'pochino'.
Forse anche la loro sezione era scarsa per garantire la tenuta di un legno così solido comè la quercia.
Verifica che la barca sia correttamente supportata o posta una foto dove si veda dove appoggia. Si provocano + danni a terra che non in acqua.
Per girare la barca i cantieri usano rinforzare il punto di appoggio e due carrucole come vedi nella figura.
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La coperta che hai trovato sotto il compensato è stata resinata e non offre + 'grip' se si bagna. Levigarla fino a farla tornare a legno ne farebbe ridurre eccessivamente lo spessore: se mai puoi rifarla. La posa detta alla pescatora è facile, non richiede curvatura; difficile è il calafato e l'applicazione del Sika (gomma) nella canaletta che garantisce la tenuta tra tavola e tavola.
Per dare la mia opinione indagherei sul perchè la prima tavola vicino alla chiglia sia così deformata e la chiglia distaccata dallo specchio di poppa. Sul Rurik abbiamo impiegato circa 5 mesi a consolidare la struttura con perni e chiodi. Secondo me è la scelta migliore: certo risulta difficile pensare a come riportare a contatto madieri e fasciame ma vedrai che troverai la soluzione.
Buon Lavoro.
Ciao,
Riccardo
http://www.barchedepocaeclassiche.it/rurik.html
www.rurik.it/La_Verità_la_sa_il_Mastro_d'Ascia.pdf
Riccardo
http://www.barchedepocaeclassiche.it/rurik.html
www.rurik.it/La_Verità_la_sa_il_Mastro_d'Ascia.pdf
