(04-08-2016 23:43)France WLF Sailing Team Ha scritto: Non ci vuole tanto dai, è un'operazione che è bene fare per risparmiare tempo in futuro dovesse capitarti di dover cambiare in mare quella borosa.
Tanto per cominciare non devi ogni volta cazzare le borose, ma la cosa che ti sta dando più fastidio alla manovra non è tanto il richiamo della borosa stessa in issata, quanto il fatto che si presenti attorcigliata.. Vale lo stesso consiglio che ti ho dato ieri: quando metti la borosa in chiaro, fallo senza farle prendere spirali. Questo vale per qualunque drizza o scotta, se gli fai prendere dei giri in fase di messa in chiaro (mi viene in mente che dopo l'ammainata ripieghi la cima sul winch), occhio che se poi non rimetti in chiaro la borosa prima dell'issata successiva quella entra nel boma con un twist di volta in volta più complesso fino al punto di domenica scorsa!
Questo a dirla tutta lo faccio sempre, cioè ogni volta che sistemo le manovre io personalmente (non posso sapere se lo fanno anche gli altri) adduglio le cime stando ben attento ad evitare spirali di qualunque tipo. È che è proprio una cosa che mi da ai nervi: per dire io con i tubi in gomma ci litigo in continuazione finché non sono perfettamente stesi.
Comunque la paura nel rifare completamente il circuito era anche nel non essere in grado, poi, di reinserirlo in modo corretto, lo ammetto
(04-08-2016 23:43)France WLF Sailing Team Ha scritto: In regata si usa buttare le drizze sottocoperta perché un (1) giro di drizza può compromettere un'ammainata veloce, in regata la questione è estremizzata chiaramente, ma il principio è sempre lo stesso. Un altro rimedio è quello di mettere in chiaro la drizza facendole fare un otto fra la mano ed il winch, così la drizza sarà priva di ogni giro di sorta ed in ammainata scorre altrettanto bene..
Prova e riprova ..ed a scanso di equivoci evita di "asciugare" le borose in ammainata!!
Ora speriamo domani di trovare tutte le manovre in ordine (o meglio sabato, domani vado solo a dormire), altrimenti sabato mi ci metterò di punta

Grazie ancora per i consigli