04-04-2018, 11:52
mi associo alla discussione e descrizione di idee e fatti. 1- fili rotti della/delle sartie in prossimità della piomba sull'arridatoio: l'acciaio inox si chiama inossidabile, ma vi è un degrado corrosivo possibile (intergranulare) che può manifestarsi nel tempo. La rottura è in genere istantanea. Quindi necessario non creare le situazioni in cui le condizioni possono essere presenti: il manicotto copri arridatoio che mantiene un ambiente con umidità o ossigenazione differenziata per depositi salini non è buono. Parimenti va suggerita la possibilità di ispezionare e lubrificare i cavi (sartie) e gli arridatoi. 2- argomento strallo o stralli di poppa (paterazzi) Dall'età della barca immagino che l'albero sia stato progettato del tipo rigido, cioè che il suo abbananamento non era necessario per dare forma alla randa, mentre era necessario un buon tiro per tendere lo strallo di prua per gestire la catenaria del bordo d'attacco del fiocco, e regolare l'aggolettamento. In questo secondo caso lo sdoppiamento a poppa rende il tutto meno manovrabile (anzi in generale con un assetto fisso), più pesantuccio (se non si valutano i diametri minori sufficienti) ma danno un contributo alle sartie alte. Se la barca ha due lande laterali a poppa e sono sane, andrebbe bene un sistema - se necessario - di regolazione con belin semplice che si sdoppia ad altezza voluta con bozzello adatto e regolazione con uno o due arridatoi o paranchi BV
