05-04-2018, 14:38
Ringrazio tutti per gli utili consigli,
allargherò la crepa per capire se c'è acqua o meno.
poi controllerò all'interno per vedere se ci sono ulteriori lesioni (spero tanto di no....).

Il lavoro, come lo hai descritto tu è sicuramente "definitivo". ulteriori formazioni di crepe significherebbero che effettivamente la chiglia si muove.
allargherò la crepa per capire se c'è acqua o meno.
poi controllerò all'interno per vedere se ci sono ulteriori lesioni (spero tanto di no....).
Citazione:Controlla potrebbe essere un bulbo con una "scarpa"nella parte alta,Si, effettivamente ho trovato la ghisa. La crepa però è lungo la linea di congiunzione della deriva allo scafo. Il timore è che la deriva, seppur di pochissimo si sia mossa e abbia crepato lo stucco e quindi tutti gli strati superiori.
Prova a scavare un poco tra la crepa e la chiglia vedrai che ci trovi della ghisa
Citazione: Una mia vecchia barca faceva la stessa cosa ogni 3 o 4 anni.Mi auguro tanto non sia un problema, mi riferirò al tecnico del cantiere
Stuccavo e via.
Naviga ancora felicemente e sono passati 20 anni o piu.
Corretto farla vedere e toccare da uno del mestiere.
Citazione: Anche sulla mia ho riscontrato la tua stessa situazione, era solo lo stucco fessurato.Farò lo stesso procedimento e quest'estate terrò monitorata la situazione con frequenti immersioni, giusto così, per non rischiare di rimanere senza chiglia
Tolto la parte "ammalata" e ristuccato con stucco epossidico.
BV

Citazione:Stessa cosa sulla mia.La prima cosa da fare e aprire la fessurazione e indagare dall'interno della barca, questo è sicuro. Nei pochi punti controllati (2-3) non sembra esserci umidità, però, la barca è su invaso da c.a 3 mesi, quindi l'eventuale presenza di umidità potrebbe essersi asciugata?
Da quel poco che ho visto, nel mio caso, la deriva viene inserita in alto in una scassa dello scafo e annegandola nello stucco e poi vengono tirati i prigionieri bloccando il tutto.
Non mi sono fidato della situazione e ho aperto ben bene; ho trovato traccie di umidità e stucco morbido, o mal catalizzato.
Ho tolto tutto fino ad arrivare ad una zona asciutta sana e compatta.
Lasciato asciugare bene bene, resina epox, stucco a pareggiare, e poi una fascia di tessuto da 150 su tutto il bordo per evitare il ricrearsi di crepe.
Spero di aver fatto bene ma la parola ultima è sempre del mare e il tempo ... il loro responso è inappellabile.
PS la stessa cosa l'avevo trovata sullo skeg...
Buon lavoro.
Il lavoro, come lo hai descritto tu è sicuramente "definitivo". ulteriori formazioni di crepe significherebbero che effettivamente la chiglia si muove.
