17-11-2023, 13:41
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 17-11-2023, 13:45 da Wally.)
Per il discorso blocco elica chi dovrebbe cedere é l'accoppiamento tramite manicotto del mancione asse sempre e solo se non sia stato forato trasversalmente l'asse e montato il grano di blocco, quindi si evince che non é conveniente metterlo.
Per Luca
Anche se non condivido la terminologia usata l'importante comprendersi il coso tra l'asse elica e l uscita dell invertitore, per mé si chiama giunto elastico, ed il Damper con la A é tra l'invertitore e il motore accoppiato al volano (nei motori moderni).
Il giunto elastico và messo sempre sia su assi lunghi sía corti, ricordo che molte volte ci lamenta che molte barche a vela di bolina dura il timone diventa duro ovvero deformazioni asse scafo strutture varie immaginatevi il povero asse dell'elica.
Piccola postilla * anche sul Mousse equipaggiato con VP MD7 ed asse elica e baderna flottante su cuffia non aveva un giunto elastico ma la baderna stessa soffriva di perdite d'acqua e rottamato il tutto al mio acquisto dopo 3000 ore di moto.*
se si ragiona un momento si comprende come un motore che vibra sui resilienti in caso di accoppiamento rigido all'asse elica trasmette le vibrazioni lungo l'asse fino all'elica usurando maggiormente tutto: boccola piede e tenuta meccanica inoltre ricordo che l'elica esercita una spinta assiale ed in caso che il reggispinta sia il riduttore tale spinta sposta il motore secondo il parellogramma ben noto ai velisti, tendendo a disallineare l'asse al riduttore con un certo angolo.
Con il buon senso si comprende che un asse elica corto le vibrazioni non vengono dissipate ma trasmesse all'elica e ai suoi componenti.
Un asse motore lungo invece dissipa meglio ed assorbe meglio eventuali disallineamenti non compensati.
Se non vuoi montare un giunto elastico bisogna avere tutto rigido motore sui longheroni e asse elica vincolato su 2 punti,ovvero reggispinta esterno e boccola al piede.
Se si vuole/deve avere un giunto cardanico bisogna sempre avere l'asse elica vincolato su 2 punti ed il motore volutamente disallineato di circa 10° 15° per fare lavorare le rulliere altrimenti col tempo si Piccoletto le piste di scorrimento.
PS tutte sté minchiate le trovate sui libri di Zerbinati e Bolina in primis e se poi vi volete drogare, sui testi del caro Otello Caocci.......
PS2 come Andros non faccio crociate.
Per Luca
Anche se non condivido la terminologia usata l'importante comprendersi il coso tra l'asse elica e l uscita dell invertitore, per mé si chiama giunto elastico, ed il Damper con la A é tra l'invertitore e il motore accoppiato al volano (nei motori moderni).
Il giunto elastico và messo sempre sia su assi lunghi sía corti, ricordo che molte volte ci lamenta che molte barche a vela di bolina dura il timone diventa duro ovvero deformazioni asse scafo strutture varie immaginatevi il povero asse dell'elica.
Piccola postilla * anche sul Mousse equipaggiato con VP MD7 ed asse elica e baderna flottante su cuffia non aveva un giunto elastico ma la baderna stessa soffriva di perdite d'acqua e rottamato il tutto al mio acquisto dopo 3000 ore di moto.*
se si ragiona un momento si comprende come un motore che vibra sui resilienti in caso di accoppiamento rigido all'asse elica trasmette le vibrazioni lungo l'asse fino all'elica usurando maggiormente tutto: boccola piede e tenuta meccanica inoltre ricordo che l'elica esercita una spinta assiale ed in caso che il reggispinta sia il riduttore tale spinta sposta il motore secondo il parellogramma ben noto ai velisti, tendendo a disallineare l'asse al riduttore con un certo angolo.
Con il buon senso si comprende che un asse elica corto le vibrazioni non vengono dissipate ma trasmesse all'elica e ai suoi componenti.
Un asse motore lungo invece dissipa meglio ed assorbe meglio eventuali disallineamenti non compensati.
Se non vuoi montare un giunto elastico bisogna avere tutto rigido motore sui longheroni e asse elica vincolato su 2 punti,ovvero reggispinta esterno e boccola al piede.
Se si vuole/deve avere un giunto cardanico bisogna sempre avere l'asse elica vincolato su 2 punti ed il motore volutamente disallineato di circa 10° 15° per fare lavorare le rulliere altrimenti col tempo si Piccoletto le piste di scorrimento.
PS tutte sté minchiate le trovate sui libri di Zerbinati e Bolina in primis e se poi vi volete drogare, sui testi del caro Otello Caocci.......
PS2 come Andros non faccio crociate.
