31-03-2026, 09:20
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 31-03-2026, 09:21 da matteo.)
(01-12-2021, 08:41)orteip Ha scritto: Primo, il filtrino purchè marcato CE ed idoneo per il gasolio rientra perfettamente nelle normative europee per l’implementazione della sicurezza. Non c’è nessuna normativa che impedisce di implementare la sicurezza degli impianti di adduzione carburante purchè siano implementati con prodotti riconosciuti idonei (tubi, filtri, ecc. marcati CE) montati secondo le loro specifiche previste. Altrimenti anche il racor non sarebbe a norma visto che le case produttrici di motori prevedono i loro prefiltri e, salvo non sia stato montato dal cantiere che ha realizzato la barca o, salvo non sia specificatamente previsto (marca e modello) dal libretto di manutenzione del motore; montare il racor “sostituendo” il prefiltro previsto dalla casa del motore che non è un “implemento” alla sicurezza ma una vera e propria “sostituzione”, in punta di diritto che fa molto caso alle differenze delle parole, forse questo potrebbe rappresentare una modifica dell’impianto.
Secondo, il filtrino deve essere libero da poterci mettere un contenitore sotto e quindi non va montato attacato subito dopo la valvola del pescante ma con 60/70 cm ti tubo in bando. Se dovesse succedere che quel tratto di tubo, pescante compreso, si tappa con il filtrino ci si accorge subito dove è il problema dal momento che lo stesso non si riempie ed in quel caso, essendo un tratto corto, basta soffiarci dentro e si stappa in un nanosecondo. È già successo a me ed è successo a molti altri che hanno confermato la facilità di capire dove sia il problema e la facilità di stappare soffiandoci dentro. Considera che la prima volta che mi piantò il motore prima di montare il filtrino, la cosa mi capitò all’imboccatura del mio porto e fortunatamente con un pezzetto di fiocco riuscì a sfiorare i scogli dell’antimurale tornando a largo. Dopo aver cambiato un prefiltro e due filtri del gasolio in mare e senza risultati, sono dovuto rientrare a vela con gli ormeggiatori che mi aspettavano per portarmi al mio posto. La morchia aveva risalito il tubo arrivando a metà strada fra serbatoio e prefiltro bloccandosi sul rubinetto ma in mare e senza il filtrino, non potevo sapere dove era il problema. Oggi, la trasparenza del filtrino, mi consente di verificare la situazione velocemente con una semplice occhiata ogni volta prima di avvicinarmi a terra specialmente se ho preso un pò di mare che ha agitato il gasolio e vi assicuro, trovarsi con il motore piantato con gli scogli degli antimurali a meno di 30 metri per lato non è una cosa simpatica. Meglio poter controllare la situazione prima.
Terzo ed ultimo, è vero che senza filtrino si tappa il pescante e
Se riesce a superarlo arriva al racor trasparente che si vede ma con il motore piantato a causa della morchia e per poter rientrare in porto,
avete mai provato a sostituire il filtro intasato di un racor in mare con un metro di onda?
A parte il fatto che i casini generalmente succedono sempre quando c’è mare che smuove la morchia ne serbatoio, se cambiate un filtro del racor in mare con un metro di onda, impiegherete minimo una mezzora sperando che con l’orore non vi sentiate male e poi vi ritroverete il gasolio anche dentro le orecchie, se non ci credete provate io l’ho fatto. Con il filtrino e la pompetta, si mette un contenitore sotto ed in meno di 5 minuti è sostituito spurgo compreso e senza sporcare nulla. Questo mio metodo è basato su varie esperienze di soluzioni diverse testate nel tempo che mi hanno portato a scegliere quella più funzionale adattandola al sistema con una pompetta (il filtro solo va bene ma diventa un sistema non più semplice e veloce) poi ovviamente, ciascuno farà le proprie esperienze basate sulle proprie esigenze e convinzioni.
Una domanda, Pietro, la pompetta la si mette tra il serbatoio e il filtrino oppure dopo, tra il filtrino e il racor?
grazie, Matteo
