29-06-2009, 22:17
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da albert
Intervengo qui con molta moderazione perchè l'argomento è molto 'commerciale'.
Primo, non esistono solo queste due marche di membrane a disposizione delle velerie, dunque vi sono anche altre valide alternative.
Secondo, come detto più volte, la qualità della membrana deriva dalla qualità e quantità di fibra, ma a parità di questa, soprattutto dalla pressione di laminazione.
Dunque, chi ha la possibilità di investire in grandi laminatoi in grado di pressare a 10 bar il laminato (leggi D4), ottiene un prodotto, chi lamina a 0.8 bar usando il sacco del vuoto ne ottiene un'altro completamente diverso (leggi Spidertech).
Le deformazioni sotto carico sono causate dal disallineamento delle fibre rispetto alle linee di forza: il problema è comune ai multiassiali come maxx e flex, che hanno le fibre orientate su angoli diversi ma parallele tra loro anche ai vertici della vela, ma anche al blue-line, che è un prodotto prefabbricato che va rifilato a misura dal velaio e dunque non è stato fibrato sulle misure specifiche e dunque sulle linee di forza della vela da realizzare.
Per ogni altra domanda specifica/commerciale mp o e-mail....
Ciao
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
nonostante la giusta 'moderazione', hai detto molto Albert, anzi, quello che in qualche modo . é giusto che si sappiano queste cose 'tecniche'...

so che ci sono altri tipi di membrane, ma queste mi sembrano più 'proprietarie' in quanto legate ad una specifica . la somanda era su quei prodotti che potrebbero essere teoricamente + diffusi (ma forse non lo sono)
Intervengo qui con molta moderazione perchè l'argomento è molto 'commerciale'.
Primo, non esistono solo queste due marche di membrane a disposizione delle velerie, dunque vi sono anche altre valide alternative.
Secondo, come detto più volte, la qualità della membrana deriva dalla qualità e quantità di fibra, ma a parità di questa, soprattutto dalla pressione di laminazione.
Dunque, chi ha la possibilità di investire in grandi laminatoi in grado di pressare a 10 bar il laminato (leggi D4), ottiene un prodotto, chi lamina a 0.8 bar usando il sacco del vuoto ne ottiene un'altro completamente diverso (leggi Spidertech).
Le deformazioni sotto carico sono causate dal disallineamento delle fibre rispetto alle linee di forza: il problema è comune ai multiassiali come maxx e flex, che hanno le fibre orientate su angoli diversi ma parallele tra loro anche ai vertici della vela, ma anche al blue-line, che è un prodotto prefabbricato che va rifilato a misura dal velaio e dunque non è stato fibrato sulle misure specifiche e dunque sulle linee di forza della vela da realizzare.
Per ogni altra domanda specifica/commerciale mp o e-mail....

Ciao
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
nonostante la giusta 'moderazione', hai detto molto Albert, anzi, quello che in qualche modo . é giusto che si sappiano queste cose 'tecniche'...

so che ci sono altri tipi di membrane, ma queste mi sembrano più 'proprietarie' in quanto legate ad una specifica . la somanda era su quei prodotti che potrebbero essere teoricamente + diffusi (ma forse non lo sono)
