30-07-2010, 15:30
La mia opppinione è che si deve strambare come le circostanze impongono e come l'equipaggio è in grado di fare (se è in grado).
Mi spiego: quando sono in crociera con l'Alpa 34 di famiglia, con equipaggio inesistente e belin, strambo esterno, prestando attenzione alla scotta in bando che non vada sotto la barca.....
In tutti gli altri casi strambo interno, e se non c'è il bompresso, prima della strambata faccio lascare un po' di penzolo della mura in modo da aumentare lo spazio; in ogni caso prima di uscire dal porto metto una marca sulle scotte in modo da poter lascare di botto fino allo strallo di prua e non un centimetro di più.
Strambando interno si Piccoletto decine di secondi, soprattutto con poco vento e con barche veloci: strambando in esterno si deve aspettare che la barca rallenti, che l'apparente si stabilisca in poppa in modo che il gennaker si disponga in bandiera, poi ci sono kilometri di scotta da cazzare etc. . vantaggio è che non si disintegra il tuff-luff ogni regata che si fa....
Ma sono oppppinioni personali.
Ciao
Mi spiego: quando sono in crociera con l'Alpa 34 di famiglia, con equipaggio inesistente e belin, strambo esterno, prestando attenzione alla scotta in bando che non vada sotto la barca.....
In tutti gli altri casi strambo interno, e se non c'è il bompresso, prima della strambata faccio lascare un po' di penzolo della mura in modo da aumentare lo spazio; in ogni caso prima di uscire dal porto metto una marca sulle scotte in modo da poter lascare di botto fino allo strallo di prua e non un centimetro di più.
Strambando interno si Piccoletto decine di secondi, soprattutto con poco vento e con barche veloci: strambando in esterno si deve aspettare che la barca rallenti, che l'apparente si stabilisca in poppa in modo che il gennaker si disponga in bandiera, poi ci sono kilometri di scotta da cazzare etc. . vantaggio è che non si disintegra il tuff-luff ogni regata che si fa....
Ma sono oppppinioni personali.
Ciao
