09-03-2011, 22:17
Citazione:einstein ha scritto:
Scusate se insisto, la discussione verteva sul modo di 'classificare' le due vele, non sul come 'misurare' la loro superficie; quello è il passo successivo.
Sì, hai perfettamente ragione, ed è per spiegare questo principio che ho dovuto scrivere il papiro qui sopra.
Anche se la classificazione ha limiti diversi, il principio di partenza è quello dei punti a metà lati per trovare la larghezza a metà, che è quella che discrimina le vele utilizzabili nella bolina da quelle utilizzabili per le altre andature (affermazione chiara solo nella mente di chi ha fatto i regolamenti).
Se poi la vela viene classificata come headsail, allora, ma solo dopo essersi martellati le
il velaio, la superficie si misura col metodo delle perpendicolari.......Parentesi per le rande:
Per quanto riguarda i boma inclinati ed il fatto che ad un certo punto si siano raddrizzati, la ragione dell'inclinazione sta nel guadagno di superficie e quella del raddrizzamento nella successiva introduzione nella misurazione delle larghezze intermedie (vedi disegnino dell ers): dato che abbassando la varea del boma si allunga la balumina, tutti i punti di misurazione si spostano verso il basso e dunque aumentano le larghezze.
A questo punto, a parità di larghezze, è più conveniente rinunciare alla superficie in basso, poco efficiente, a favore di una randa con maggior superficie in alto.
Ciao
