23-05-2011, 20:02
Con il cramar con sartie (alte e basse) senza quartiere mollare il belin significava far cadere l'albero, risolvevamo con il carica alto girato verso poppa e tesato poco dopo il tambuccio così da far passare il bilancino.
Sul Viko non esiste il problema, le sartie acquartierate con armo frazionato dicono già loro che il belin non ha funzione di sostegno dell'albero, ma solo di regolazione della randa. Pensate agli armi frazionati con volanti di una volta.
Sullo stag 29 non c'era proprio nulla, sartie senza quartiere, e veniva tolto sia il belin sia le volanti, la tenuta era data solo dalla tuga (labero passante) con lo strallo molle in maniera abnorme.
Il Lambrusco non ha invece le sartie acquartierate, ma ha altresì le basse in numero di 4 2 verso prua e 2 verso poppa, anche in questo caso sufficienti a reggere l'albero sogliendo il belin.
In generale vedo staccare il belin con disinvoltura ove vi sia anche solo una minima tenuta verso poppa.
Sul Viko non esiste il problema, le sartie acquartierate con armo frazionato dicono già loro che il belin non ha funzione di sostegno dell'albero, ma solo di regolazione della randa. Pensate agli armi frazionati con volanti di una volta.
Sullo stag 29 non c'era proprio nulla, sartie senza quartiere, e veniva tolto sia il belin sia le volanti, la tenuta era data solo dalla tuga (labero passante) con lo strallo molle in maniera abnorme.
Il Lambrusco non ha invece le sartie acquartierate, ma ha altresì le basse in numero di 4 2 verso prua e 2 verso poppa, anche in questo caso sufficienti a reggere l'albero sogliendo il belin.
In generale vedo staccare il belin con disinvoltura ove vi sia anche solo una minima tenuta verso poppa.
