26-07-2011, 02:07
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 26-07-2011, 02:21 da shabrumi.)
Citazione:ghibli4 ha scritto:
Citazione:skippereli ha scritto:
...quanta gente!!!
Citazione:shabrumi ha scritto:
...o che l'equipaggio impari a fare l'abbattuta correttamente.
Ritrovo questo thread per capire cosa sbagliavo nello strambare,
mancava l'equipaggio
. Scherzo forse ho capito, anche se non mi sembra cosi' facile far volare il gennaker in avanti, riprovero'.
Venerdi' scorso ritorno Umago-Trieste. Tre bordi e due strambate fossi riuscito una volta a non avvolgere il gennaker attorno al genoa e vai di madonne poi a prua, portandosi le scotte dietro per ripristinare il disastro.
A parte questo, a parte l'ustione di una mano quando per pirlagine ho cercato di regolare il punto di mura senza scaricare il gennaker, a parte una scotta sopravento che e' filata in acqua, a parte che non capisco ancora bene come regolarlo al meglio, sono letteralmente volato a casa.
Bello bello il gennaker.
Per la cronaca 910Plus e gennaker murato sullo strallo, un dozzina di nodi forse.
Non é difficile...
In primis, come in tutte le manovre, per riuscere a farle bene bisogna provare,provare, provare...
Poi è fondamentale capire che in questa manovra il tempo all' orchestra lo danno i tailer e non il timoniere:
Ad eventuali ritardi o anticipi dei tailer devono corrispondere anticipi o ritardi del timoniere nell' effetuare l' accostata da lasco a lasco.
Ad esempio:
Se c'è un ritardo nel mandare in bando la vela il timoniere deve restare sul lasco poichè, se raggiunge il fil di ruota, la vela coperta dalla randa si accartorcerebbe nei pressi dello stallo invece di distendersi a prua.
Al contrario, se la nuova scotta viene cazzata prima che di aver cambiato mura, e quindi senza che l' angolo di scotta sia già ben nel nuovo sottovento, l' intera vela verrebbe tirata direttamente addosso allo strallo.
In questo caso il timoniere può minimizzare il papocchio effettuando rapidamente la fase di strambata di randa.
Due trucchetti:
Se il randista chiude un pò di angolo di apertura della randa prima di iniziare la manovra il gennaker rimane più esposto al vento anche se il fil di ruota è raggiunto troppo presto.
Nella fase di strambata della randa la scotta che sta per diventare di sopravvento si trova già più vicina alla barca. Il prodiere può agguantarla e buttarla all' interno delle draglie e del pulpito di prua per evitare che vada a fare una visitina alla deriva.
E poi: provare, provare, provare....



