10-12-2011, 04:36
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 10-12-2011, 04:40 da palve.)
Per quanto riguarda i sistemi di assicurazione usati in alpinismo, e la regola può essere estesa, il fattore di caduta max. accettabile è inferiore a 2:1 (cioè una caduta di altezza complessiva doppia rispetto alla lunghezza della corda). Questa situazione si verifica appunto agganciando una longe (qui ombelicale) ad un punto e risalendo in verticale per quanto consentito. Se si cade in quel momento si hanno sollecitazioni eccessive. Per tale motivo hanno inventato i dissipatori che servono per frenare la caduta cedendo progressivamente e si consiglia di procedere sempre a corda tesa quando appesi. Questa situazione non si può mai verificare in barca a meno di salire sull'albero. In barca le cadute sono perlopiù scivolate dapprima orrizzontali poi verticali se si finisce fuori bordo.
E' indiscutibile che se si finisce in acqua legati con la barca che procede ad alcuni nodi risalire da soli è impossibile e anche cercare di stare con la testa fuori è difficile a meno di non essere legati alti dietro la schiena. Anche l'idromassaggio può essere eccessivo ;-)
Meglio che l'ombelicale sia corto a sufficienza per non finire in acqua. Per quanto riguarda la rigidità del dynema non me ne preoccuperei specialmente si ci si collega ad una lifeline che ha già una sua elasticità. La lifeline viene molto sollecitata sui punti in cui è fissata per l'angolo con il quale viene trasferita la trazione.
E' indiscutibile che se si finisce in acqua legati con la barca che procede ad alcuni nodi risalire da soli è impossibile e anche cercare di stare con la testa fuori è difficile a meno di non essere legati alti dietro la schiena. Anche l'idromassaggio può essere eccessivo ;-)
Meglio che l'ombelicale sia corto a sufficienza per non finire in acqua. Per quanto riguarda la rigidità del dynema non me ne preoccuperei specialmente si ci si collega ad una lifeline che ha già una sua elasticità. La lifeline viene molto sollecitata sui punti in cui è fissata per l'angolo con il quale viene trasferita la trazione.
