07-05-2008, 00:59
Dal basso dell'esperienza con la mia vecchia barca ior, ritengo che bolinare con il genoa rollato debba essere l'ultima delle soluzioni. Se già il vento è forte prima di uscire, il cambio di vela lo si può fare comodamente in porto o all'ancora. Se si è colti fuori conviene stringere il più possibile, rifugiandosi nel letto del vento sotto raffica, con due mani alla randa. Ho notato che fino a venti nodi è la soluzione di miglior compromesso. Quando ho provato a ridurre il genoa avevo si la barca più dritta ma guadagnavo al vento troppo poco.
Uso spesso un fiocco terzarolabile che fino a 15 nodi mi fa tenere tutta la randa ed arriva fino a oltre 25 con le riduzioni alla randa. Visto il range di utilizzo non ho mai avuto modo di terzarolarlo anche perchè oltre i trenta nodi non ho mai navigato.
Dalla bolina larga al traverso è praticamente impossibile tenere tutta la tela del genoa oltre il suo range ma a quel punto si può ridurre senza l'effetto di far scadere il bordo.
E' evidente che tutto questo discorso non ha senso negli armi attuali con prevalenza della randa sulla vela di prua.
Uso spesso un fiocco terzarolabile che fino a 15 nodi mi fa tenere tutta la randa ed arriva fino a oltre 25 con le riduzioni alla randa. Visto il range di utilizzo non ho mai avuto modo di terzarolarlo anche perchè oltre i trenta nodi non ho mai navigato.
Dalla bolina larga al traverso è praticamente impossibile tenere tutta la tela del genoa oltre il suo range ma a quel punto si può ridurre senza l'effetto di far scadere il bordo.
E' evidente che tutto questo discorso non ha senso negli armi attuali con prevalenza della randa sulla vela di prua.
