09-09-2020, 21:10
confesso che avevo, da ingegnere, lo stesso preconcetto. Mi è stato fatto notare da colleghi svedesi che, a meno di avere un'elica protetta da skeg, come purtroppo non avviene più nelle recenti costruzioni, la linea d'asse è molto più fragile ed esposta agli urti che un saildrive, previsto per sopportare elasticamente urti assiali per mezzo del giunto di incernieramento.
Quindi , a meno di non navigare su una vecchia e sicura barca con skeg, non vedo ragioni per non godere del notevolissimo vantaggio di manovrabilità dato da un saildrive. IMHO
Quindi , a meno di non navigare su una vecchia e sicura barca con skeg, non vedo ragioni per non godere del notevolissimo vantaggio di manovrabilità dato da un saildrive. IMHO
