03-01-2026, 18:31
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 03-01-2026, 18:47 da CkDre.)
Per Bullo: La coperta è in sandwich con l'anima in balsa. In alcuni punti la balsa si è impregnata di acqua e la coperta ha iniziato a "molleggiare". Fare fori e riempire con la resina iniettata non è un granchè, non ripristini la struttura della coperta, eviti solo che quel pezzo "molleggi". Ho preferito tagliare la pelle esterna, sostituire la balsa marcia con del pvc e poi richiudere.
Per Wally: l'adesivo strutturale che vorrei usare è il Kostrufiss. Lo stenderei con spatola dentata sulla pelle inferiore e sui lati, poi inserirei il pezzo di pvc, poi di nuovo colla e infine rimetterei la pelle superiore. qualche peso per tenere pressato il tutto e fine della storia.
Ho sentito usare questo metodo da una persona che lavora nel settore, dice di averlo fatto con successo diverse volte, proprio per il problema della bassa temperatura ambientale. Però non ho nessun altro feedback, nemmeno cercando in internet.
Per Opinionista velico: il problema è che alle 18 il cantiere chiude, io devo lasciare la barca e non mi è consentito di lasciare corrente elettrica collegata. Durante la notte perciò la tempratura scende inesorabilmente. Nella migliore delle ipotesi, anche riducendo l'area da scaldare alla sola zona interessata, potrei mantenere la temperatura per una decina di ore. Vorrei contattare un fornitore di resine per vedere se magari ha una qualche soluzione in merito, magari qualcosa che catalizzi in tempo. Solo che sono tutti chiusi fino a mercoledì. Dovrei comunque aspettare qualche giorno perchè da domani è previsto un abbassamento ulteriore delle temperature che porterà anche -5 gradi durante la notte.
Per Wally: l'adesivo strutturale che vorrei usare è il Kostrufiss. Lo stenderei con spatola dentata sulla pelle inferiore e sui lati, poi inserirei il pezzo di pvc, poi di nuovo colla e infine rimetterei la pelle superiore. qualche peso per tenere pressato il tutto e fine della storia.
Ho sentito usare questo metodo da una persona che lavora nel settore, dice di averlo fatto con successo diverse volte, proprio per il problema della bassa temperatura ambientale. Però non ho nessun altro feedback, nemmeno cercando in internet.
Per Opinionista velico: il problema è che alle 18 il cantiere chiude, io devo lasciare la barca e non mi è consentito di lasciare corrente elettrica collegata. Durante la notte perciò la tempratura scende inesorabilmente. Nella migliore delle ipotesi, anche riducendo l'area da scaldare alla sola zona interessata, potrei mantenere la temperatura per una decina di ore. Vorrei contattare un fornitore di resine per vedere se magari ha una qualche soluzione in merito, magari qualcosa che catalizzi in tempo. Solo che sono tutti chiusi fino a mercoledì. Dovrei comunque aspettare qualche giorno perchè da domani è previsto un abbassamento ulteriore delle temperature che porterà anche -5 gradi durante la notte.
