04-09-2009, 00:00
La tua osservazione è giusta, prima di fare questa regolazione devi mettere la barca in assetto sulle sue linee d'acqua, (tieni conto che appruando la barca però dovrebbe diventare più poggiera perchè avanzi CV e arretri CD.
Con il tuo tipo di armo dovresti avere Genoa ad alta sovrapposizione e randa piccola e la prima mano a 15-20 nodi ci sta (ergo cambiare la sequenza di riduzione delle vele), tieni conto che la vela importante in questo armo è il genoa, la randa serve più per equilibrare.
Il caucciù, viste le forze in gioco, non ha funzioni strutturali, quindi parti da albero verticale più a prua possibile della mastra e poi lasca lo strallo e recupera belin per portare la TA nella posizione che desideri (io partirei da una posizione intermedia con 1° = 1,7 cm/m) e poi tesi le sartie (che dovrebbero farti recuperare ancora un po' di inclinazione verso poppa).
Tieni le misure di tutto quello che fai in modo da poter tornare dov'eri prima.
Con il tuo tipo di armo dovresti avere Genoa ad alta sovrapposizione e randa piccola e la prima mano a 15-20 nodi ci sta (ergo cambiare la sequenza di riduzione delle vele), tieni conto che la vela importante in questo armo è il genoa, la randa serve più per equilibrare.
Il caucciù, viste le forze in gioco, non ha funzioni strutturali, quindi parti da albero verticale più a prua possibile della mastra e poi lasca lo strallo e recupera belin per portare la TA nella posizione che desideri (io partirei da una posizione intermedia con 1° = 1,7 cm/m) e poi tesi le sartie (che dovrebbero farti recuperare ancora un po' di inclinazione verso poppa).
Tieni le misure di tutto quello che fai in modo da poter tornare dov'eri prima.
