Legno x carabottino
#1
Escludendo il teak, meglio il mogano o l'Iroko o altro?
masa
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#2
Per interno . esterno Iroko.
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#3
Anche rovere.Blush
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#4
L'iroko è un legno che a differenza del teak, all aperto si fessura. Nel caso proteggilo bene.Per il rovere non so, com'è l'aspetto finito?
Ciao
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#5
Citazione:Messaggio di masa66
Escludendo il teak, meglio il mogano o l'Iroko o altro?
masa

Con il larice vai tranquillo ...................ma se vuoi qualcos'altro:


Il compensato marino per le sue peculiari caratteristiche, come la durabilità, la resistenza all’umidità e alla salsedine, risulta particolarmente indicato nel settore dell’arredamento delle imbarcazioni, in particolare da diporto.

Caratteristiche e tipologie del compensato marino: come le altre tipologie di compensati viene commercializzato in pannelli il cui spessore varia dai 3-4 mm per arrivare a 50 mm. Gli strati di legno di cui si compone vengono ricavati in larga misura dai cosiddetti “mogani africani”, sottoposti ad un incollaggio con colle melaminiche o fenoliche, dalle quali dipendono gran parte delle sue caratteristiche. Le varie essenza di Mogano africano presentano una grande resistenza all’umidità, motivi per il quale, come dicevamo, i relativi compensati risultano particolarmente indicati nel settore delle imbarcazioni. Quello che fa la differenza tra il compensato marino e quello normale, oltre al tipo di incollaggio, che lo rende resistente all’umidità è alla salsedine, è il tipo di essenza. Impropriamente si parla di compensato marino, anche con riferimento ad essenze poco pregiate, come la betulla o il pioppo, i cui strati sono stati assemblati con colle fenoliche. Diverse sono però le caratteristiche meccaniche ed estetiche di questi compensati rispetto al “vero” compensato marino realizzate con essenze pregiate, come l’okumé o il mogano, come diverso è il prezzo. Anche per il compensato marino, come per ogni specie di compensato/multistrato, i vari strati di legno vengono incollati tra loro alternando il senso della venatura.

Vantaggi: resiste all’acqua e agli ambienti umidi; possede una buona resistenza strutturale.

Svantaggi: è molto costoso.
Giovinezza giovinezza che mi sfuggi tuttavia chi vuol esser lieto sia del doman non c'è certezza....
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#6
Citazione:skipperVELA ha scritto:
Citazione:Messaggio di masa66
Escludendo il teak, meglio il mogano o l'Iroko o altro?
masa

Con il larice vai tranquillo ...................ma se vuoi qualcos'altro:


Il compensato marino per le sue peculiari caratteristiche, come la durabilità, la resistenza all’umidità e alla salsedine, risulta particolarmente indicato nel settore dell’arredamento delle imbarcazioni, in particolare da diporto.

Caratteristiche e tipologie del compensato marino: come le altre tipologie di compensati viene commercializzato in pannelli il cui spessore varia dai 3-4 mm per arrivare a 50 mm. Gli strati di legno di cui si compone vengono ricavati in larga misura dai cosiddetti “mogani africani”, sottoposti ad un incollaggio con colle melaminiche o fenoliche, dalle quali dipendono gran parte delle sue caratteristiche. Le varie essenza di Mogano africano presentano una grande resistenza all’umidità, motivi per il quale, come dicevamo, i relativi compensati risultano particolarmente indicati nel settore delle imbarcazioni. Quello che fa la differenza tra il compensato marino e quello normale, oltre al tipo di incollaggio, che lo rende resistente all’umidità è alla salsedine, è il tipo di essenza. Impropriamente si parla di compensato marino, anche con riferimento ad essenze poco pregiate, come la betulla o il pioppo, i cui strati sono stati assemblati con colle fenoliche. Diverse sono però le caratteristiche meccaniche ed estetiche di questi compensati rispetto al “vero” compensato marino realizzate con essenze pregiate, come l’okumé o il mogano, come diverso è il prezzo. Anche per il compensato marino, come per ogni specie di compensato/multistrato, i vari strati di legno vengono incollati tra loro alternando il senso della venatura.

Vantaggi: resiste all’acqua e agli ambienti umidi; possede una buona resistenza strutturale.

Svantaggi: è molto costoso.
I carabottini in compensato non . max ci fai dei paglioli . . ottimo legno ma non va assolutamente bene per fare dei . un minimo di resina e sopratutto ti pianti tante di quelle schegge nei piedi che meta' . sopratutto e' un legno troppo tenero.Big Grin
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#7
io feci fare una plancetta in iroko e non ha avuto una buona riuscita. dopo una stagione era tutto fessurato e rovinato, creando anche dei gradini pericolosi e taglienti tra una giunzione e l'altra. inoltre è anche molto scivoloso
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#8
Bhe certo ....ma lui elimina il . . barca e' . deciso.Cmq il mogano fuori e' peggio si sbriciola in 4 e 4 8.
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#9
Ciao Giorgio, non sono del tutto d'accordo:
ho molte parti in mogano, belin compreso, e dove non è stata
trascurata la vernice quando lo lavoro profuma ancora dopo un bel pò di anni.Per quanto riguarda i cattivi risultati diun legno piuttosto che un altro, non si può prescindere dalla qualità di base.
Il teak,ad esmpio viene commercialmente suddiviso in 60 SESSANTA categorie. Non solo, ad esempio, se usi delle doghe tagliate in modo da avere meno scarti possibili, puoi ritrovarti delle belle gobbe in senso trasversale.Buona domenica
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#10
Citazione:redstar ha scritto:
Ciao Giorgio, non sono del tutto d'accordo:
ho molte parti in mogano, belin compreso, e dove non è stata
trascurata la vernice quando lo lavoro profuma ancora dopo un bel pò di anni.Per quanto riguarda i cattivi risultati diun legno piuttosto che un altro, non si può prescindere dalla qualità di base.
Il teak,ad esmpio viene commercialmente suddiviso in 60 SESSANTA categorie. Non solo, ad esempio, se usi delle doghe tagliate in modo da avere meno scarti possibili, puoi ritrovarti delle belle gobbe in senso trasversale.Buona domenica

Mi trovi totalmente d'accordo, il legno và tagliato nel modo giusto e soprattutto messo in opera correttamente.
Inoltre, un minimo di manutenzione a inizio stagione è bene farla, soprattutto sulle parti a vista, specialmente se esposte.SmileSmile
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#11
Citazione:redstar ha scritto:
Ciao Giorgio, non sono del tutto d'accordo:
ho molte parti in mogano, belin compreso, e dove non è stata
trascurata la vernice quando lo lavoro profuma ancora dopo un bel pò di anni.Per quanto riguarda i cattivi risultati diun legno piuttosto che un altro, non si può prescindere dalla qualità di base.
Il teak,ad esmpio viene commercialmente suddiviso in 60 SESSANTA categorie. Non solo, ad esempio, se usi delle doghe tagliate in modo da avere meno scarti possibili, puoi ritrovarti delle belle gobbe in senso trasversale.Buona domenica
Chiaramente parlo di teak di ottima . un Burma chiaro.Va bene?detto cio' lui il teak lo ha scartato.Il mogano necessita di continua . nessuna vernice data . sta all'esterno dura piu' di 2 anni.Ecco perche' alla sua domanda ho risposto che se e' all'interno Mogano se esterno iroko.se fosse per . . avrei . non e' per me.Poi lui parla di '. di doghe.Big Grin
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#12
Dove lavoravo c'erano i carabbottini in teak col passare del tempo, soldi c'enerano sempre meno e i carabbottini sono diventati di acciaio zincato. si camminava con le scarpe. Il pagliolato interno da teak in Iroko. Teak, Iroko, Quercia sono di categoria A, molto durevoli all'ambiente marino. Categoria mediamente durevoli Mogani, Larice, Douglas. Scarsamenti durevoli faggio, olmo, tutti i legni dolci, abete, pino. I legni sono un'opppppinione.
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#13
Premesso che anche il teak non è a zero manutenzione, il mogano è senz altro più bisognoso di cure. Per questo sperimenterò degli impregnanti.Come ho potuto vedere qualcuno ha ottenuto risultati veramente buoni. Unica remora il colore tendente al giallino.
Che sia dipeso dal tipo di impregnante? QQualcuno ha esperienze
in merito?


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#14
Il solo legno da esterno e' il . quanto oleoso di suo.Chiaro che necessita di manutenzione e' . almeno niente vernici o cose varie.
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#15
Rovere + acqua = macchie scure sul legno che non vanno più via, rovere verniciato = peggio.
Se ci cammini sopra, carabottino verniciato(di qualunque essenza) = riverniciatura settimanale.
Costruzione di un carabottino (ben fatto) = >80% di manodopera e <20 % di materiale, quindi la migliore essenza è d'obbligo: perché lavorare tanto per fare una porcheria?
Teck che ci cammini sopra a piedi nudi, dopo qualche tempo, assume un colore caldo, lucido, duraturo e non segna più le macchie d'acqua.
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#16
Citazione:dapnia ha scritto:
Costruzione di un carabottino (ben fatto) = >80% di manodopera e <20 % di materiale, quindi la migliore essenza è d'obbligo: perché lavorare tanto per fare una porcheria?
...non si poteva fare esempio migliore, complimenti.
Il mio primo l'ho realizzato in iroko,dopo 10 anni senza mai trattare e ancora perfetto,ma adesso il secondo per la nuova barca sara rigorosamente teak,sotto ai piedi sensazione morbida e calda anziche fredda e spigolosa.
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#17
Mannaggia volevo ordinare i listelli piallati online alla listellionline.com ma credo abbia chiuso i battenti. Avete qualche alternativa considerando che mi servono già dello spessore/larghezza adatta e che io posso solo tagliarli in lunghezza?
B.V.
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#18
Citazione:masa66 ha scritto:
Mannaggia volevo ordinare i listelli piallati online alla listellionline.com ma credo abbia chiuso i battenti. Avete qualche alternativa considerando che mi servono già dello spessore/larghezza adatta e che io posso solo tagliarli in lunghezza?
B.V.

E gli incastri, ogni 20/25 mm., come li fai?
Big Grin
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#19
Citazione:masa66 ha scritto:
Mannaggia volevo ordinare i listelli piallati online alla listellionline.com ma credo abbia chiuso i battenti. Avete qualche alternativa considerando che mi servono già dello spessore/larghezza adatta e che io posso solo tagliarli in lunghezza?
B.V.
Masa.
Prova a cercare (su pagine gialle),
qualcuno che fabbrica 'Profili in legno'.
Generalmente hanno un fornito magazzino d'essenze vegetali.
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#20
[/quote]
E gli incastri, ogni 20/25 mm., come li fai?
Big Grin
[/quote]
Con la limetta x le unghie Big Grin scherzo il mio carabottino sarà con listelli sovrapposti (4x1 longitudinali appoggiati su traverse 2x1 e cornice sempre 4x2).
Quando sarà pronto posterò le foto
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