03-11-2018, 10:29
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 03-11-2018, 10:41 da marcofailla.)
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questo il link al perché di quelle vele
nel mio piccolo io ho un reacher/codezero che é un genoa 165% molto grasso, molto leggero e a bugna molto alta e poi anche un A1 che é un gennaker piccolino e allungato in altezza, oltre agli spi
![[Immagine: 39bd5ad9f7b56f03d9ff8bf186c85b61.jpg]](https://uploads.tapatalk-cdn.com/20181103/39bd5ad9f7b56f03d9ff8bf186c85b61.jpg)
il reacher, stando ai miei strumenti e alla mia memoria, va dai 60-70 ai 110-115 di reale con il vento leggero (barca da regata leggera). bella vela, ma appena aumenta il vento sdraiarsi é un attimo. lho usata solo a passeggio. l'utilizzo che voglio farne? genoa non strallato avvolgibile per attraversare con venti leggeri il golfo di Catania (traverso), da alternare al fiocco 2 per la bolina stretta e bolina con vento medio. poi ho l'A1 con il quale scendo dai 130 ai 150 a seconda del vento, piccolino, lo uso anche da solo. con poco vento lo uso anche a 100 gradi, forse anche un po' meno, dipende dal vento che deve essere leggero. si lascia stirare molto é una bella vela seppure limitata. per andare in regata con gli altri di poppa con venti leggeri e medi però non va bene, la barca è ferma rispetto agli asimmetrici grandi da poppa e agli spi.
in definitiva queste discussioni sui code/reacher portano SEMPRE a un gran numero di opinioni contrastanti e purtroppo anche a battibecchi, il perché é presto detto. le velerie parlano distrattamente del range di vento, che invece é proprio il punto critico, come detto più su anche da @einstein che é indiscussa autorità sul vento reale /apparente, il comportando di questa bella vela dipende molto dalla barca: se é leggera puoi parlare di lasco, se é pesante puoi parlare di traverso, per questo dicevo drifter prima. basta capirsi, ciao
questo il link al perché di quelle vele
nel mio piccolo io ho un reacher/codezero che é un genoa 165% molto grasso, molto leggero e a bugna molto alta e poi anche un A1 che é un gennaker piccolino e allungato in altezza, oltre agli spi
![[Immagine: 39bd5ad9f7b56f03d9ff8bf186c85b61.jpg]](https://uploads.tapatalk-cdn.com/20181103/39bd5ad9f7b56f03d9ff8bf186c85b61.jpg)
il reacher, stando ai miei strumenti e alla mia memoria, va dai 60-70 ai 110-115 di reale con il vento leggero (barca da regata leggera). bella vela, ma appena aumenta il vento sdraiarsi é un attimo. lho usata solo a passeggio. l'utilizzo che voglio farne? genoa non strallato avvolgibile per attraversare con venti leggeri il golfo di Catania (traverso), da alternare al fiocco 2 per la bolina stretta e bolina con vento medio. poi ho l'A1 con il quale scendo dai 130 ai 150 a seconda del vento, piccolino, lo uso anche da solo. con poco vento lo uso anche a 100 gradi, forse anche un po' meno, dipende dal vento che deve essere leggero. si lascia stirare molto é una bella vela seppure limitata. per andare in regata con gli altri di poppa con venti leggeri e medi però non va bene, la barca è ferma rispetto agli asimmetrici grandi da poppa e agli spi.
in definitiva queste discussioni sui code/reacher portano SEMPRE a un gran numero di opinioni contrastanti e purtroppo anche a battibecchi, il perché é presto detto. le velerie parlano distrattamente del range di vento, che invece é proprio il punto critico, come detto più su anche da @einstein che é indiscussa autorità sul vento reale /apparente, il comportando di questa bella vela dipende molto dalla barca: se é leggera puoi parlare di lasco, se é pesante puoi parlare di traverso, per questo dicevo drifter prima. basta capirsi, ciao
